

Fatti e misfatti di giugno 2013
Evasori ed evasori
“La lotta all’evasione fiscale non può essere assolutamente allentata – ha detto il Ministro all’Economia, Fabrizio Saccomanni – ma può e deve tenere conto dei contribuenti in difficoltà”.
Giusto ed opportuno. Ma perché può e deve tenere conto – dato che continua a non scovarli con ogni mezzo – dei contribuenti milionari evasori i quali continuano a fare la bella vita?
Quella polizza sulla vita con i soldi dei contribuenti
“I 630 deputati – hanno scoperto i “5 stelle” Luigi Di Maio, Riccardo Fraccaro e Claudia Mannino – godono anche di una polizza sulla vita stipulata con una convenzione, dai vertici di Montecitorio, con “Ina Assitalia” e “Fondiaria Sai””.
Finalmente, dunque, qualche “5 stelle” concreto, efficiente e giustamente occupato a scovare sul serio i privilegi della casta anziché limitarsi ad urlarne astrattamente, genericamente e senza costrutto. Ma non è neppure finita con la clamorosa scoperta. I tre bravi “5 stelle”, avendo anche appurato che il costo di quelle polizze è di un milione circa di danaro naturalmente pubblico, hanno chiesto, alla Presidente dalla Camera, Laura Boldrini, di mettere la questione all’ordine del giorno del prossimo ufficio di presidenza. Ma avrà trovato il tempo, la Presidente Laura Boldrini, per mettere la questione all’ordine del giorno? Ove non dovesse rivelarlo lei, però, non sarebbe male, se i tre bravi “5 stelle” lo facessero sapere loro. Tanto per capire. Sia se loro sono davvero intenzionati ad andare fino in fondo sia, soprattutto, se la Presidente Laura Boldrini ha voglia di rinunciare, insieme con i suoi colleghi deputati, alla polizza sulla vita con i soldi dei contribuenti.
“Vicienzo o doppio”
“Venerdì prossimo – ha anticipato il “Corriere della Sera” – si terrà una riunione, convocata dal viceministro alle Infrastrutture, per cercare di sbloccare la metropolitana di Salerno rimasta da tempo su un “binario morto”. Saranno presenti, alla riunione, i rappresentanti delle imprese, della Regione Campania, del Comune e, anche, il sindaco Vincenzo De Luca”.
Ma come? La riunione è stata convocata dal viceministro alle Infrastrutture Vincenzo De Luca e, tra gli invitati, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca? Alla faccia del conflitto di interessi. E con tanti ironici complimenti a “Vicienzo o doppio” il quale, tra l’altro, continua imperterrito a sedere, contro le norme, su due poltrone incompatibili. E il quale, quando qualcuno ha insistito perché lui si dimettesse – o venisse chiamato a dimettersi dal Quirinale o dal Viminale – da una delle due cariche, ha replicato: “Ma chiamino pure le Nazioni unite o chiedanao aiuto all’esercito americano”. Ignobile esempio di arroganza, di strafottenza e di sputo alle Istituzioni. Ma, anche, di incredibile tolleranza delle Istituzioni verso un uomo e un atteggiamento così.
Umanità l’è morta
“Quando una turista straniera di 78 anni è morta su una spiaggia di Formia – è la notizia – i vicini hanno continuato a ridere, a scherzare, a giocare con i racchettoni e qualche coppietta ha continuato a baciarsi”.
Nemmeno un po’ di rispetto, dunque, un minimo di pietà. Una persona muore? Chissenefrega. Nemmeno un “pace all’anima sua”, ma solo uno sguardo di pura curiosità al corpo inerte e poi, come se nulla fosse accaduto, via di nuovo a ridere, a scherzare, a giocare con i racchettoni e a scambiarsi baci. Se uno muore, muoia, insomma, mica può rovinare agli altri una giornata di mare. Su quella spiaggia di Formia, allora, non è morta soltanto una povera turista straniera di 78 anni: è morto anche, ancora una volta, un briciolo di umanità.
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