EVOO TRENDS: evento on line per lanciare il primo appuntamento fisico del calendario di Fiera Roma

Cristina Colaninno - 6 Ottobre 2020

Il calendario fieristico di Fiera Roma è ripartito con l’olio extravergine di oliva e la sua filiera. Si è inaugurata il 25 settembre 2020 EVOO TRENDS, la manifestazione dedicata all’oro verde simbolo del Made in Italy e al vasto mondo produttivo che lo rappresenta, primo appuntamento dopo il lungo stop forzato dovuto al Covid.

L’evento on line è stato organizzato da Fiera Roma e UNAPROL, in collaborazione con Fondazione Evoo School e Coldiretti Lazio e con il contributo di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio.

EVOO TRENDS ha riunito in un simposio digitale l’intera filiera olivicolo-olearia, con l’obiettivo di accrescere la competenza dei professionisti del settore ed educare i consumatori a una scelta consapevole e di qualità, promuovendo il rilancio dell’olivicoltura nazionale: è anteprima dell’expoforum Evoo Expo Roma, vera e propria manifestazione fieristica fisica, in programma a Fiera Roma nel 2022.

E’ interessante notare come, a seguito della pandemia, sempre più eventi on line si facciano ambasciatori di quelli che poi saranno reali.

“Vogliamo una manifestazione internazionale – ha spiegato il Presidente Unaprol e Coldiretti Lazio David Granieri presentando l’iniziativa -, che parli non solo di olio extravergine di oliva, ma anche dell’intera filiera, asset strategico del settore agricolo e agroalimentare. Una realtà che cuba tre miliardi e mezzo di indotto, rappresenta 60 milioni di giornate lavorative, presiede vaste aree difficili del centro-sud del Paese: una crisi del settore implica problemi enormi, anche sociali. La nostra fiera sull’olio – ha proseguito Granieri – sarà un punto di riferimento per l’intero comparto, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello delle modalità operative, del mondo del lavoro che orbita in questo settore e della situazione internazionale. Noi, che abbiamo insegnato al mondo a fare l’olio, abbiamo quasi il dovere morale di promuovere la conoscenza e la qualità di questo prodotto, offrendo strumenti per accrescere l’eccellenza del comparto, che deve essere considerato leva di sviluppo del Paese e dunque essere protagonista del piano di rilancio”.

Della manifestazione come “occasione per favorire uno scambio di idee ed esperienze tra aziende e buyer, riflettendo su come innovazione tecnica ed agronomica possano rendere più forti e sostenibili le nostre produzioni olearie di qualità” ha parlato l’Assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-Up e Innovazione Regione Lazio, Paolo Orneli, sottolineando che “vogliamo ripartire da innovazione, sostenibilità, internazionalizzazione e bellezza – ben rappresentate dalle nostre eccellenze – per far tornare grande il nostro meraviglioso paese”.

Ha sottolineato “l’importanza della formazione per ridare slancio al nostro settore di olivicoltura e olive da tavola” Nicola Di Noia, Direttore Generale Unaprol, spiegando come sia obiettivo primario di Unaprol e Coldiretti  supportare i produttori in un costante percorso di aggiornamento e specializzazione, scopo per il quale anche la manifestazione co-organizzata con Fiera Roma può essere uno strumento prezioso.

“EVOO TRENDS – ha commentato l’Assessore a Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali, Enrica Onorati –

è un’iniziativa innovativa e propositiva per la valorizzazione, la conoscenza e la diffusione della cultura olivicola. Le numerose piantagioni di ulivi sono elemento caratterizzante del made in Lazio, sia dal punto di vista dell’economia agricola che della difesa e bellezza del paesaggio. Un patrimonio da promuovere e valorizzare”.

Pietro Piccinetti, Amministratore Unico e Direttore Generale di Fiera Roma, ha sottolineato l’importanza fondamentale del settore fieristico per la ripartenza del paese e ha  dato il benvenuto alla manifestazione “con il grande auspicio che questo appuntamento possa costituire un simbolo di ripartenza, non solo per il settore fieristico e olivicolo-oleario, ma per il sistema-paese tutto. E che questa rinascita possa partire proprio da Roma, vera capitale del Mediterraneo e del Food mondiale, strategico bacino d’affari al centro dei flussi economici tra il Nord e il Sud, d’Italia e d’Europa, sede non a caso di tutte le tre agenzie dell’ONU che curano il settore, l’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura delle Nazioni Unite (FAO), il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) e il World Food Programme (WFP)”.

Un messaggio positivo sulla ripartenza è arrivato anche dal Presidente di Unioncamere Lazio e della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti: “Questa inaugurazione – ha affermato Tagliavanti- è un momento particolarmente felice, perché segna anche la ripresa, seppur con tutte le precauzioni del caso, dell’attività fieristica. Un’ulteriore dimostrazione della forte determinazione degli imprenditori della nostra regione e della loro capacità di contribuire alla ripartenza dell’economia locale. È significativo poi che questo nuovo inizio avvenga all’insegna dell’olio extravergine di oliva, una delle eccellenze agro-alimentari del nostro territorio.  Mai come in questi mesi di emergenza – ha concluso Tagliavanti – abbiamo restituito centralità alla tutela della salute, alla quale contribuisce certamente anche l’olio EVO, fulcro della Dieta Mediterranea”.

Gli appuntamenti di EVOO TRENDS si sono svolti on line e la partecipazione è stata gratuita per tutti previa registrazione.

Ha riscosso particolare interesse in il convegno “Strumenti e strategie per il futuro dell’olivicoltura italiana”, nel corso del quale sono stati presentati un nuovo progetto formativo Unaprol-Coldiretti, la Rete Italiana Frantoi e le misure di prevenzione anti Covid19 per conferitori, clienti e fornitori in frantoio.

Altro appuntamento da segnalare è stata la tavola rotonda “La disciplina sull’Oleoturismo: nuovi percorsi ed opportunità per i produttori olivicoli ed i frantoi”, a cura di Unaprol, in collaborazione con l’Associazione “Città dell’Olio” e la presentazione del corso biennale per la formazione di tecnici superiori con specializzazione nel settore olivicolo-oleario “Il nuovo corso ITS per tecnici superiori al servizio della filiera olivicola”. Una tappa fondamentale quella della formazione delle nuove generazioni sui mestieri antichi che si innovano, uno strumento per favorire il rilancio di del settore agri-food nel paese.


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