Explora resta a Roma: il museo dei bambini “salvato” per altri vent’anni

Via libera dell’Assemblea capitolina alla nuova concessione in via Flaminia. Previsto un ampliamento di 1.700 metri quadri

Roma si tiene stretto il suo museo dei bambini. Dopo mesi di attesa, l’assemblea capitolina ha detto sì al rinnovo della concessione di Explora, lo spazio di via Flaminia che da oltre vent’anni accende la curiosità dei più piccoli con laboratori, giochi e scoperte.

La struttura, nata nell’area dell’ex Borghetto Flaminio e di proprietà del Comune, potrà restare lì per altri vent’anni, con la possibilità di un ulteriore rinnovo della stessa durata.

Il voto in Aula è arrivato all’unanimità, a conferma del valore sociale e culturale del progetto. Con questo atto, il Campidoglio mette fine a un limbo burocratico che negli ultimi anni aveva fatto tremare il futuro del museo e delle sue attività educative.

Ma la buona notizia non finisce qui: Explora si prepara a crescere. Il via libera dell’Assemblea comprende infatti un ampliamento di 1.700 metri quadrati per la realizzazione di una serra didattica e un grande giardino, spazi verdi pensati per laboratori sull’ambiente, la sostenibilità e la biodiversità.

Nel progetto rientra anche un nuovo punto ristoro: al posto della storica pizzeria Da Michele arriverà un Vivi Bistrot, catena già presente in location simboliche come Villa Borghese, Villa Pamphilj e piazza Navona.

Dietro la rinascita del museo, c’è un investimento da 3 milioni di euro a carico della società cooperativa che gestisce Explora, oltre al pagamento di un canone annuo di 231mila euro al Comune di Roma.

Soddisfatto l’assessore al Patrimonio Tobia Zevi, che ha seguito l’iter della delibera:

“È una bellissima notizia per tutti i bambini e le bambine di Roma ha dichiarato —. Con l’ampliamento, Explora diventerà un luogo di gioco e apprendimento degno delle più grandi esperienze internazionali. Abbiamo inserito correttivi per garantire l’accesso anche ai bambini più svantaggiati. Questo museo continuerà a crescere, con più spazi, più energia e lo stesso entusiasmo di sempre.”

Dalle prime visite di scolaresche all’eco dei passi dei piccoli esploratori tra gli allestimenti interattivi, Explora si conferma un punto fermo dell’infanzia romana.

Un luogo dove imparare toccando, capire giocando e sognare a occhi aperti — e che, ora, può guardare al futuro con la certezza di restare ancora a lungo nella città dei bambini.

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