Fabia Mater, pasqua senza stipendio

Il 5 aprile oltre 100 lavoratori della clinica di via Olevano Romano sono scesi in lotta per lo stipendio di marzo

Il 5 aprile oltre 100 lavoratori della Fabia Mater di via Olevano Romano 25, armati di fischietti e bandiere della C.G.I.L. sono scesi in lotta per richiedere il pagamento dello stipendio del mese di marzo.
La famiglia Guarnieri, proprietaria della struttura, afferma che la Regione Lazio e la Asl Rm C, non pagano le prestazioni effettuate negli anni 2006-2007.
La Regione e la Asl Rm C sembrerebbe che non si trovino nelle condizioni di saldare le fatture, per una esigenza di chiarezza e trasparenza dato che, su molte di esse, pesano le indagini ancora in corso della magistratura.
Infatti è ancora aperta l’inchiesta, con l’accusa di truffa, ai danni del Servizio Sanitario Regionale, sull’ex Amministratore della Clinica e che ha portato già una decina di persone a Regina Coeli.
Questa situazione ricade sui lavoratori che oltre all’incertezza dei diritti stipendiali sono preoccupati anche della salvaguardia del posto di lavoro.
La Funzione Pubblica C.G.I.L. di Roma Est nel denunciare questa intollerabile situazione, ha chiesto chiarimenti al Direttore Generale della Asl C, D.ssa Paccapelo e l’intervento urgente dell’Assessore regionale alla Sanità Augusto Battaglia.
Da sottolineare che tutto il personale della Clinica Fabia Mater, pur in questo difficile conteso, continua con grande senso di responsabilità e professionalità ad erogare prestazioni sanitarie eccellenti.
Ricordiamo che la clinica ha ricevuto nell’anno 2006 il riconoscimento di qualità ISO 9000 e che sempre lo scorso anno sono stati assistiti oltre 2.000 parti.
E mentre i lavoratori della clinica lottano per la salvaguardia dei loro diritti e il mantenimento del posto di lavoro, la proprietà continua nella milionaria ristrutturazione avviata ormai da oltre un anno. Pagata ovviamente con i proventi delle prestazioni effettuate per conto del Servizio Sanitario Regionale… speriamo.

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