‘Fausto Coppi. Il Campionissimo’ raccontato al Vittoriano

Bondi: ‘un grande esempio di vero uomo e di vero sportivo’

Nella Sala Zanardelli del Vittoriano si ricorda la storia di un grande italiano: Fausto Coppi. Da giovedì 23 settembre fino al 31 ottobre il Complesso del Vittoriano ospita ‘Fausto Coppi. Il Campionissimo’, una mostra organizzata in occasione del primo cinquantenario della morte del grande ciclista, che ripercorre la vita e la carriera dello sportivo, la vita di un ragazzo di origini semplici che è riuscito attraverso la forza di volontà, la costanza di allenamento e una competizione leale ad ottenere i massimi riconoscimenti a livello internazionale e la stima dei tifosi.

Caratteristica di Fausto Coppi è l’essere stato un campione sempre profondamente umano anche nei suoi momenti difficili. L’eroe piemontese che, per carattere schivo e tenace, a furia di pedalate e fughe solitarie si è elevato a mito nazionalpopolare.
Le immagini ora esposte al Vittoriano restituiscono non solo la storia del Campionissimo, ma anche la storia dei cambiamenti avvenuti tra gli anni Quaranta e gli anni Cinquanta in un’Italia impegnata a riemergere, è da queste immagini che traspare evidente la difficoltà sociale di quel periodo. In una storia tipicamente italiana il Campionissimo Fausto Coppi si rivela un eroe tipicamente italiano: italiano nel suo percorrere per il Paese migliaia di chilometri, da Nord a Sud, da Est a Ovest; italiano per la sua capacità di suscitare l’interesse del mondo culturale di allora, da Anna Maria Ortese a Dino Buzzati a Curzio Malaparte. Italiano per il suo partecipare ai grandi fenomeni culturali del suo tempo, prestandosi all’ironia di Totò o alla popolarità del Canzoniere.
“E’ nostro vivo desiderio – ha sottolineato il ministro per i Beni e le Culture, Sandro Bondi, presente all’inaugurazione – che l’esposizione, attraverso le fotografie, i giornali e i cimeli esposti, possa restituire al pubblico quell’immagine straordinaria e irripetibile di un uomo che ha dedicato la propria vita alla realizzazione di un sogno, e che sia in grado di comunicare e trasmetterne l’inesauribile energia, la lealtà, l’entusiasmo e la perseveranza ma anche la fatica e il sacrificio quotidiani, caratteristiche che ne fanno ancora oggi un grande esempio di vero uomo e di vero sportivo”.
L’esposizione segue un percorso cronologico, il visitatore segue le tappe del Campionissimo attraverso fotografie, filmati e cimeli.

L’ingresso alla mostra è gratuito con orario dal lunedì al giovedì: 9.30 – 18.30; venerdì, sabato e domenica: 9.30 – 19.30.

Per informazioni: tel. 06/69202049.

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