

Via libera dalla Giunta capitolina al Protocollo d'intesa con l'Associazione dei Comuni del Lazio. Formazione, bandi per mobilità, rigenerazione e transizione ecologica al centro dell'accordo fino al 2027
Mettere il turbo alla capacità di spesa dei fondi comunitari, formare la tecnostruttura e assicurare a Roma Capitale un peso politico determinante nei tavoli decisionali di Bruxelles.
La Giunta capitolina ha varato lo schema di Protocollo d’intesa tra Roma Capitale e ANCI Lazio, strutturando una partnership strategica per trasformare la città in un polo d’attrazione di risorse europee, nazionali e regionali.
L’accordo, che eredita e consolida le sinergie già sperimentate su diversi dossier territoriali, resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027 e non comporterà alcun onere finanziario diretto per le casse dell’Amministrazione comunale.
L’intesa intende colmare il gap tecnico nella presentazione delle candidature ai bandi complessi, dotando la macchina amministrativa di competenze specialistiche e partnership internazionali d’alto livello:
Assistenza tecnica e formazione: Corsi di aggiornamento e affiancamento costante per i dipendenti capitolini nella ricerca, analisi e candidatura ai bandi dell’Unione Europea.
Settori chiave d’intervento: Progettazione e sviluppo di piani nei comparti della rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, transizione ecologica e digitale e inclusione sociale.
Alleanze internazionali: Costruzione di partenariati strategici con altre grandi metropoli e istituzioni continentali per concorrere con successo ai programmi a gestione diretta della Commissione UE.
Obiettivo Quadro 2028-2034: Far valere la voce di Roma nella definizione della futura politica di coesione europea e nel prossimo Quadro Finanziario Pluriennale, chiedendo un coinvolgimento diretto delle grandi città nella programmazione dei fondi.
Per coordinare operativamente tutte le direttrici d’azione e misurare l’efficacia dei progetti presentati, sarà istituito un apposito Tavolo di Coordinamento delle Politiche Europee, cabina di regia incaricata di fissare i traguardi e monitorare i risultati.
«Rafforziamo la capacità della Capitale di intercettare le risorse comunitarie per tradurle in cantieri e servizi concreti», commenta Pino Battaglia, assessore al Decentramento Amministrativo di Roma Capitale. «La sinergia con ANCI Lazio valorizzerà il personale e migliorerà la qualità della progettazione. Vogliamo che Roma sia protagonista attiva a Bruxelles, contribuendo anche a orientare le future scelte di politica economica dell’Unione».
Piena soddisfazione per la firma dell’atto è stata espressa anche da Daniele Sinibaldi, Presidente di ANCI Lazio:
«Ringrazio l’Amministrazione capitolina per la fiducia. Diamo continuità a una collaborazione che ha già dimostrato nei fatti la sua bontà. Mettiamo le nostre energie al servizio di Roma con la certezza che le ricadute positive di questo accordo andranno a beneficio dell’intero sistema delle autonomie locali dell’intero territorio laziale».
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