Categorie: Politica
| Quartiere: ,

Fumi a Tor Sapienza, Metro C Gardenie, iscrizioni asili e centro anziani Quarticciolo

Questi i temi trattati in V municipio il 1 luglio 2014

Il 1° luglio il consiglio Municipale si è tenuto in due tempi.

Nel primo tempo, una seconda convocazione a causa della mancanza del numero legale nella seduta del 27 giugno, che ha visto l’approvazione all’unanimità con un paio di astensioni della delibera per la ratifica degli organismi dirigenti del Centro Anziani Luigi Petroselli al Quarticciolo usciti vincitori dalla recente consultazione elettorale.

Interessante e di indubbia qualità politica la seduta di consiglio convocato invece per oggi 1 luglio in prima convocazione.

fumi 3Ha aperto le danze il CdQ di Tor Sapienza che con Roberto Torre ha riferito al consiglio per la trentesima volta, la situazione allucinante in cui la Comunità è costretta a vivere da quando l’allora Municipio Roma V avallò una richiesta dell’allora Giunta Rutelli per realizzare un campo Rom, definito “tollerato” proprio sul confine con l’allora Municipio Roma VII.

Una situazione che via via è peggiorata, vuoi per l’aumento continuo dei residenti nel campo e vuoi per una totale mancanza di controlli e rispetto delle regole, fatto di discariche a cielo aperto, lavorazioni su strada per il recupero di metalli con il conseguente inquinamento del terreno e dulcis in fundo l’avvio anni fa della stagione dei roghi e del conseguente rilascio nell’aria di quell’agente terribilmente nocivo, chiamato diossina.

Moriconi con Marino ed il cartello sui roghi di via Salviati
Il cartellone presentato al Sindaco sui roghi

Il CdQ attraverso Roberto Torre (era presente anche Tiziana Rio) ha richiesto con forza un intervento del Sindaco e della sua Giunta, avvisando che la Comunità di Tor Sapienza non è più in grado di sopportare una situazione fatta di assordanti silenzi alle denuncie ormai quotidiane di roghi e fumi pestilenziali.

“Arrivano notizie dal nord Italia di gesti di intolleranza nei confronti dei Rom, ha detto Torre, e il Comune deve capire lo sforzo del CdQ a non far sfociare le proteste nell’intolleranza è enorme ed è per questo che Marino & C. devono affrontare questa vertenza fino ad arrivare ad una soluzione ottimale”.

Andrea Procacci
Andrea Procacci

Successivamente si è passati alla discussione su due risoluzioni riguardanti gli Asili Nido Comunali, entrambe proposte dal Gruppo di Sel e firmate dai suoi consiglieri Santilli e Procacci e votate all’unanimità dal consiglio.

La prima riguardante le modalità di iscrizione per l’anno 2014/2015 agli Asilini Nido che come per la Scuola dell’Infanzia potrà essere fatta esclusivamente attraverso la procedura OnLine. Una procedura che ha creato difficoltà nella cittadinanza, sia per ottenere il “Pin” che arrivando in ritardo ha creato problemi anche a chi accedeva attraverso il Caf e sia a chi accede attraverso il portale del Comune in cui bisogna essere “degli Utenti identificati”; da qui la risoluzione fatta propria dal Consiglio con il quale si chiede di istituire uno sportello presso i locali dell’Uosecs per assolvere le pratiche di iscrizione dei bambini agli Asili Nido Comunali mediante il Sistema OnLine, assicurando assistenza per chi possa incontrare difficoltà con i Sistemi Informatici.

La seconda risoluzione, trattata tra l’altro in una commissione congiunta di Scuola e Personale e alla presenza di due educatrici precarie e una funzionaria di Asili Nido, ha riguardato le problematiche inerenti le criticità nella gestione degli orari di lavoro del personale precario, difficoltà sopraggiunte dopo l’accorpamento dei Municipi dove la differenza dell’organizzazione del lavoro precario (4 ore e 1/2 nell’ex Mun. VII e 3 ore nell’ex VI) ha portato insicurezza tra i lavoratori dovuta da una mancanza di continuità del rapporto di lavoro e da un reddito non adeguato. Fattori, che recita la risoluzione, provocano ansia e stress. Da qui la decisione unanime di chiedere al Presidente e all’Assessore competente di estendere a tutto il Municipio Roma V l’orario di lavoro delle operatrici a chiamata a 4 ore e 1/2 così come era previsto nell’ex Municipio Roma VII.

Claudio Giuliani
Claudio Giuliani

Infine è stata approvata una mozione riguardante i lavori sulle Stazioni della Metro C ed in particolare quella di Gardenie. La Mozione è stata  presentata dai consiglieri Giuliani (FI) e Politi (FdI) a cui si è aggiunto il presidente del consiglio Antonio Pietrosanti, già ex pres. della Comm.ne Speciale MetroC dell’ex Municipio Roma VII.
Cantiere metro C piazzale delle GardenieIl contendere sono le modifiche apportate ai progetti rispetto a quanto deciso in precedenza anche attraverso il contributo delle Associazioni dei Commercianti, dai cittadini e dai CdQ, modifiche ritenute unilaterali che a detta dei proponenti non migliorano le proposte fatte in precedenza e a quanto è dato vedere implicano soluzioni opinabili (si parla di dune di terra in piazzale delle Gardenie) costi per la manutenzione impensabili per la situazione economica del Comune di Roma.
Mozione approvata e avvio delle procedure per ridiscutere le proposte con MetroC e Roma Metropolitane.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento