Categorie: Casa Degrado Politica
Municipi: , | Quartiere:

Gelo nelle case Enasarco: famiglie al freddo, scatta la protesta a Casal Bruciato

I residenti denunciano l'inerzia delle istituzioni e della manutenzione. Mercoledì 14 gennaio alle 18:30 la protesta scende in strada

Non è più un’emergenza. È diventata una consuetudine amara, una sorta di rituale dell’inverno romano. Con l’abbassarsi delle temperature, negli stabili di edilizia popolare di via di Casal Bruciato il riscaldamento smette di funzionare e il freddo torna a entrare nelle case. Un gelo che non guarda in faccia nessuno: anziani, bambini, persone affette da gravi patologie.

Le prime segnalazioni risalgono a novembre, ma negli ultimi giorni la situazione è precipitata. Gli impianti, già fragili, sembrano essersi definitivamente fermati, trasformando gli appartamenti in celle gelide proprio mentre l’inverno entra nel vivo.

Impianti al collasso e manutenzione mai risolta

Gli edifici, di proprietà della Fondazione Enasarco, sono da tempo al centro delle proteste degli inquilini, che denunciano una manutenzione giudicata insufficiente e discontinua. Se all’inizio i disservizi apparivano isolati, oggi il quadro è quello di un sistema al collasso.

Non è la prima volta. Negli anni passati, le temperature proibitive all’interno delle abitazioni hanno già provocato conseguenze pesanti: anziani finiti in ospedale, famiglie costrette a vivere per giorni con stufette di fortuna, bollette elettriche schizzate alle stelle.

Nel 2023, la protesta si era trasformata in azione legale: una richiesta di risarcimento nei confronti di Ater e Comune, accusati di aver incassato canoni senza garantire un servizio essenziale come il riscaldamento.

immagine di repertorio

La rabbia del quartiere: “Non siamo invisibili”

Oggi, più che la rabbia, domina un senso di abbandono. I residenti parlano di istituzioni assenti, di controlli mancati, di un rimpallo di responsabilità che si ripete identico ogni inverno.

«Non siamo cittadini di serie B — denunciano dal comitato di quartierevivere al caldo non è un privilegio, è un diritto. E invece siamo costretti a lottare ogni anno per qualcosa che dovrebbe essere garantito».

L’assemblea pubblica: la risposta dal basso

Per rompere il silenzio, i residenti hanno convocato un’assemblea pubblica per mercoledì 14 gennaio alle 18:30, direttamente sotto i palazzi interessati. Un appuntamento che vuole essere un segnale forte alle istituzioni.

Le richieste sono chiare e non più rinviabili:

  • un intervento immediato della ditta di manutenzione per riattivare le caldaie;

  • l’apertura di un tavolo tecnico permanente tra Enasarco, Comune e Regione per la sostituzione degli impianti obsoleti;

  • tutele sanitarie immediate per i soggetti fragili già censiti negli stabili.

A Casal Bruciato l’inverno non è solo una stagione. È una prova di resistenza che si ripete ogni anno. E che questa volta gli inquilini non intendono più affrontare in silenzio.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento