Gennaio 2019, ricordare per costruire il futuro

Manifestazioni nell’arco di tutto il mese a Roma il Giorno della Memoria
Carla Guidi - 17 Gennaio 2019

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno per commemorare quel giorno del 1945, quando si abbatterono i cancelli di Auschwitz, scoprendo l’orrore. Giornata simbolica, che ha sollecitato annualmente, contributi e manifestazioni nell’arco di tutto il mese, che segnaliamo a Roma.

 

-Venerdì 18 gennaio 2019, alle ore 11.00, alla Casa della Memoria e della Storia di Roma sarà presentata ARTE IN MEMORIA 10: la decima edizione della rassegna biennale di arte contemporanea di respiro internazionale ospitata dal 20 gennaio al 14 aprile 2019 nella Sinagoga di Ostia antica, a cura di Adachiara Zevi, che vede come protagonisti gli artisti Ruth Beraha (Milano, 1986), Norbert Hinterberger (Altmünster, Austria, 1949), Zbigniew Libera (Pabianice, Polonia, 1959), Karyn Olivier (Trinidad e Tobago, 1968). In occasione della conferenza stampa verrà presentato il catalogo di Arte in Memoria 9 e il film di Emiliano Auriemma: Arte in Memoria da 1 a 10. Si prega gentilmente di dare conferma della presenza a: Ufficio Stampa mostra: Maria Bonmassar – tel. 06 4825370 – 335 490311 | ufficiostampa@mariabonmassar.com

 

-Sabato 19 gennaio dalle ore 11 in via Rosa Raimondi Garibaldi 42 – Iniziativa in memoria di Primo De Lazzari, indetta dalla sez ANPI Renato Biagetti insieme al Municipio VIII, al Comitato Madri per Roma Città aperta e a numerose realtà antifasciste che operano sul territorio. Si inaugurerà una targa all’ingresso del condominio dove Primo ha abitato per 20 anni e poi si pianterà nel Parco della Garbatella (di fronte) una quercia a lui dedicata. Primo De Lazzari nasce a Mestre (Venezia) il 23 giugno 1926, muore a Roma il 15 febbraio 2016.

Col nome di battaglia di “il Bocia” è giovanissimo partigiano combattente prima nelle squadre Gap, poi nel Battaglione Felisati e infine nella Brigata “Erminio Ferretto”, divisione d’assalto Garibaldi. Dalla Liberazione in poi, prima a Venezia e poi a Roma, si impegna ininterrottamente in attività politiche, civili, sociali e culturali, scrivendo anche numerosi libri. Sua moglie, la scrittrice Serena D’Arbela, è curatrice del libro documentario su di lui “Una quercia sottile”. Il volume, contenente scritti inediti di Primo e testimonianze di chi lo conobbe, è stato presentato alla Casa della Memoria il 18 ottobre 2018 ed il nostro giornale ne ha pubblicato un articolo con approfondimenti e completa biografia: https://abitarearoma.it/una-quercia-sottile-libro-documento-su-primo-de-lazzari/

 

– Settimana dal 21 gennaio al 01 febbraio 2019 alla Casa della Memoria e della Storia via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) Roma Tel. 060608 – 06 6876543 -da lunedì al venerdì 9.30 – 20.00 ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.

https://www.comune.roma.it/web/it/evento.page?contentId=EVE217369

Gli eventi realizzati, con il prezioso e significativo apporto delle Associazioni residenti (ANPI, ANED, ANEI, ANPC, ANPPIA, FIAP, IRSIFAR e Circolo G. Bosio) e delle Biblioteche di Roma, sono inseriti nel progetto coordinato di Roma Capitale “Memoria genera Futuro”. L’iniziativa è a cura delle Associazioni residenti e della Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia con il coordinamento organizzativo di Roma Capitale Dipartimento Attività Culturali, Servizio Attività Spazi Culturali Dipartimentali, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Ancora fino al 1° febbraio, la mostra “Don’t kill -1938” con opere di Fabrizio Dusi.

Lunedì 21 gennaio, all’incontro di Lia Levi con gli studenti per dialogare sui temi del suo ultimo libro “Questa sera è già domani” seguiranno, nel pomeriggio, letture di approfondimento su alcune tematiche care a Primo Levi, in occasione del centenario della sua nascita. Nella giornata di martedì 22 gennaio, dopo l’incontro in mattinata con Lia Tagliacozzo “Le date della memoria”, un’iniziativa a cura di Biblioteche di Roma per le scuole superiori, nel pomeriggio si terrà la presentazione del libro di Costantino Di Sante “Criminali del campo di concentramento di Bolzano”, sui delitti compiuti dai nazisti durante la gestione di quel luogo di detenzione. Al laboratorio per le scuole sul tema Gli ebrei italiani dalle leggi antiebraiche alle deportazioni seguirà, nel pomeriggio del 23 gennaio, la proiezione della parte di docufilm “Diaspora, ogni fine è un inizio”, di Marina Piperno e Luigi Faccini, che narra il viaggio in Israele sulle tracce di famiglie ebree in fuga dalle leggi razziali. Giovedì 24 gennaio un laboratorio seguirà le sorti di grandi musicisti jazz che cercarono di salvare quel genere musicale dalla censura fascista e nazista, molti dei quali furono deportati e uccisi nei campi di sterminio. Nel pomeriggio, l’incontro “Donne nei lager” si soffermerà sulle violenze di ogni tipo cui furono sottoposte le donne deportate con conseguenti gravi patologie fisiche e psichiche per quante riuscirono a tornare. Nella mattina del 25 gennaio si svolgerà lo spettacolo “La favola di Natale”, un’amara e sottile satira storico-politica di Giovannino Guareschi mentre, nel pomeriggio, sarà affrontato il drammatico tema “Il male inascoltabile? Parlare di Shoah con i bambini”.

Nella giornata di domenica 27 gennaio “Immagini, voci, musica per la memoria” comprenderà letture di brani degli ultimi testimoni sopravvissuti allo sterminio tratte da “Buono sogno sia lo mio. La storia di Lello Di Segni” di Edoardo Gaj e da “La Shoah in me. Memorie di un combattente nel ghetto di Varsavia” di Simcha Rotem. Ancora letture nel pomeriggio con “Costruire la memoria” e concerto dei giovani di Santa Cecilia” Ensamble del Conservatorio di Santa Cecilia diretto da Roberto Galletto”.

Il 28 gennaio lo spettacolo “L’amore in guerra” di Melania Fiore racconterà l’amore e la storia di due donne ai tempi della Germania nazista e, a seguire, sarà presentato il libro “La Chiesa fiorentina e il soccorso agli ebrei. Luoghi, istituzioni, percorsi (1943-1944)” di Francesca Cavarocchi ed Elena Mazzini. Martedì 29 gennaio in programma due proiezioni: “Memorie. In viaggio verso Auschwitz” di Danilo Monte e “1945” di Ferenc Török mentre il 30 gennaio si discuterà di trasmissione e apprendimento della memoria storica nell’incontro “L’evoluzione storica tra ricordi, negazionismo e revisionismo”. Nel pomeriggio, proiezione del documentario “1938 – Quando scoprimmo di non essere più italiani” di Pietro Suber. L’iniziativa “Memorie d’inciampo a Roma: la storia, le vite” e, nel pomeriggio, la tavola rotonda dal titolo “La porta dello spavento supremo. Gli artisti di fronte all’orrore” sono gli appuntamenti previsti giovedì 31 gennaio. A conclusione della settimana, venerdì 1 febbraio, la mattina proiezione del documentario “Who will write our history” di Roberta Grossman, una ricostruzione storica inedita del Ghetto di Varsavia attraverso il racconto di testimoni diretti.

Nel pomeriggio, il ricordo struggente delle “Vittime dimenticate. Disabili, Rom, Omosessuali, Testimoni di Geova e prigionieri di guerra IMI” a cura della FIAP Federazione Italiana Associazioni Partigiane e del Circolo Gianni Bosio in collaborazione con Centro Studi Difesa Civile (Associazione Pacifista-nonviolenta) Anei – Associazione Nazionale ex Internati e Circolo di Cultura Omosessuale- Mario Mieli. Partecipano all’incontro Bianca Cimiotta Lami – Presidente Fiap – Federazione Italiana Associazioni Partigiane, Giorgio Giannini – Presidente Centro Studi Difesa Civile (Associazione Pacifista-nonviolenta) autore di “Vittime dimenticate”, Annamaria Casavola – ANEI – Associazione Nazionale ex Internati, Sebastiano F. Secci Presidente Mario Mieli -Circolo di Cultura Omosessuale, Matteo Schianchi – Scrittore e Ricercatore Università degli Studi Milano-Bicocca. Interviene Aldo Pavia – Vicepresidente Aned e Enzo Berardi- Associazione Culturale Visioni Sociali.

 

Carla Guidi


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