

Infopoint della Polizia Postale e delle Comunicazioni in 20 piazze italiane. Il 2 aprile per la prima edizione
Cadere nelle numerose trappole della rete è sempre più facile, vittime sopratutto i giovanissimi. Ora per la tutela del popolo del web, scende in campo la Polizia di Stato in occasione della "1° Giornata della Sicurezza sul web".
Venerdi 2 aprile 2010, in 20 piazze italiane, saranno allestiti da parte della Polizia Postale e delle Comunicazioni degli "Infopoint" per accogliere i cittadini e fornire loro consigli e suggerimenti per la navigazione sicura.
Gli specialisti della Polizia Postale metteranno a disposizione la loro esperienza e competenza sul mondo di internet, mostrando agli utenti le numerose insidie che nasconde la realtà virtuale e gli strumenti in uso dagli investigatori per garantire la navigazione sicura.
I fruitori di internet capitolini potranno recarsi a piazza Navona, dove dalle ore 10.00 alle 18.00, sarà allestito l’Infopoint della Polizia Postale. Lo spazio dedicato alla sicurezza sul web vedrà la presenza di molti personaggi dello spettacolo e della cultura, che porteranno la loro testimonianza, tra cui la presentatrice Paola Saluzzi e l’attore e comico Francesco Paolantoni.
Nell’ambito di questa iniziativa, Msn e Polizia hanno condiviso uno spazio dedicato, raggiungibile da www.poliziadistato.it e dal portale Msn.it, che offrirà consigli e informazioni utili ai ragazzi ma anche ai genitori, con interviste a cantanti e personaggi dello spettacolo che raccontano la loro esperienza sul web.
Tanti i temi affrontati: il furto di identità, l’acquisto sicuro online, la pirateria musicale, l’adescamento in rete; con particolare attenzione alla prevenzione da attacchi informatici, tramite virus, e finalizzati a reperire informazioni protette.
La Polizia Postale nel 2009 ha monitorato 56.505 siti e oscurato ben 127 per reati connessi alla pedopornografia online. Il monitoraggio di oltre 15.000 siti internet per reati connessi al commercio elettronico ha portato all’arresto di 118 persone coinvolte nelle attività criminose.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.