

Il 15 giugno i romani dicono no all’inquinamento elettromagnetico
Dopo la costituzione della Rete Nazionale contro l’Elettrosmog, parte la mobilitazione romana contro l’inquinamento elettromagnetico: il 15 giugno è stata indetta la Giornata Nazionale contro l’Elettrosmog, che si svolgerà a Roma con un cospicuo programma.
“Inaugura” la giornata, alle ore 10,00 a Piazza Montecitorio il presidio/manifestazione dei vari comitati e associazioni che aderiscono all’iniziativa; prosegue la conferenza stampa dei senatori e deputati promotori di disegni di legge e proposte sul tema dell’elettrosmog; infine chiude la manifestazione il convegno alla Camera dei Deputati (sala Marini, via del Pozzetto 156) per sollecitare l’attuazione del Programma di Governo sulla tutela della popolazione dei campi elettromagnetici e valutare la proposte di legge in merito.
Per aderire all’iniziativa consultare il sito Coordinamento dei Comitati romani contro l’elettrosmog: www.noelettrosmogroma.org, dove sarà pubblicato in seguito il programma dettagliato della giornata.
Un’ulteriore appuntamento è previsto per giovedi, 14 giugno, ore 16,00-19,30, presso Piazza del Campidoglio dove si svolgerà il presidio/manifestazione cittadino, organizzato dal Coordinamento romaambiente e dal Comitato per l’Ecomobilità a Roma e nel Lazio per sollecitare l’esame nel consiglio di tutte le iniziative popolari ancora non discusse (tra cui quella sull’elettrosmog).
Un doppio appuntamento inedito, considerati anche i recenti dibattiti sul tema. Inquinamento elettromagnetico, derivante per lo più dalle antenne di radiodiffusione e di telefonia mobile è particolarmente rilevante nella Capitale (con oltre 2500 antenne). Attualmente sono attive 40 centraline che monitorano i campi elettromagnetici, ma ciò non è sufficiente per tranquilizzare i cittadini romani, ben cosci dei rischi per la salute derivanti dalle emissioni elettromagnetiche.
Proteste contro l’installazione di antenne di telefonia mobile hanno recentemente raggiunto dimensioni virulente: basta ricordare la settimana di mobilitazioni (21-25 maggio) dei cittadini di Largo Bargellini, che si sono uniti alle autorità municipali (il presidente del Municipio XI Andrea Catarci) nella “battaglia” per la rimozione di un ripetitore di telefonia mobile Vodafone Italia istallato da poco su un edificio dell’Ensarco. “Da qui l’importanza di un’iniziativa che -come afferma Giuseppe Teodoro, coordinatore del comitati romani contro l’elettrosmog – possa aprire una nuova stagione di riscatto sulla tutela dell’ambiente dall’elettrosmog”.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.