Giorni Felici, di Samuel Beckett al Teatro Eliseo

"O brevi gioie o pene eterne"
di Sabatina Cuccaro - 18 Dicembre 2008
Anna Marchesini. Foto di Federico Riva All’Eliseo è di scena Giorni felici dramma-capolavoro di Samuel Beckett, l’opera teatrale che, tra le produzioni del grande scrittore irlandese, riscosse le più feroci stroncature. Opera poetica e insieme tragica, rappresentazione di una donna qualunque, Winnie, che affonda lentamente ed inesorabile nella sabbia e, tuttavia, vuole ricordare i suoi giorni felici. Non solo, vuole continuare a vivere giorni felici: o brevi gioie o pene eterne. L’immobilità del personaggio è “niente”, senza inizio e senza fine; la realtà scenica è circoscritta da un riso feroce e mansueto. In scena Winnie non è sola, ma ha nell’altro personaggio, Willie, un ascoltatore (non un interlocutore) con cui parlare in continuazione, interrompendosi soltanto per compiere i pochi gesti che la posizione le consente. In ogni gesto, insignificante, la protagonista trova la felicità, la normalità delle frasi dei due personaggi nell’anormalità della situazione. 
 Winne cerca di proteggere il falso Io dall’Io autentico, nascondendo a se stessa, prima ancora che agli altri, la realtà della propria agghiacciante situazione. Anna Marchesini, raffinata interprete e regista, sceglie di tornare sulle scene con questo testo complesso e difficile, volutamente fuori dagli schemi classici del teatro. “Da quando ero una allieva dell’Accademia, desidero interpretare Winnie di Giorni Felici. Una delle poche, forse la più forte spinta ad invecchiare, è stata raggiungere quel… “cinquantenne” richiesto dal testo. Per la didascalia “preferibilmente bionda e grassottella” purtroppo non ho potuto provvedere; è una delle poche eccezionali libertà strappate alla messa in scena del testo che Beckett, attraverso gli eredi, impone invece in assoluta conformità con l’originale”. TEATRO ELISEO
Via Nazionale, 183 − 00184 Roma
tel.botteghino:064882114|0648872222
www.teatroeliseo.it  

ORARIO SPETTACOLI:
Martedì, giovedì, venerdì – ore 20,45 Sabato – ore 16,30 e 20,45
Mercoledì e domenica – ore 17,00
Lunedì riposo

COSTO DEI BIGLIETTI:
Mercoledì ore 17 e sabato ore 16,30
platea 28 € − balconata 25 € − I galleria 16 € − II galleria 11 €

Martedì, giovedì, venerdì, sabato, domenica :
platea 30 € − balconata 28 € I galleria 16 € − II galleria 11 €


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti