

Un interessante studio del portale www.casa.it
Casa dolce casa, c’è chi la vuole lasciare al più presto, per trovare la propria indipendenza e chi non riesce proprio a fare a meno di abbandonare i comfort concessi, sempre di più dalle mura familiari.
Attraverso lo studio del portale www.casa.it "Lasciare il nido e spiccare il volo verso nuovi….appartamenti" nell’ultimo periodo le fasce di età che decidono di intraprendere una vita al di fuori del nucleo familiare, si dividono in due: la prima vede con una percentuale del 27,5% i giovanissimi tra i 20 e i 25 anni; che prendono sempre più coraggio per creare una vita indipendente. Significativa è anche la percentuale, tra i 30 e i 35 anni, i cosidetti nostalgici in attesa di raggiungere una maggiore capacità economica.
Le motivazioni che influiscono sulla decisione di lasciare il focolare, sono spesso legate alla decisione di creare un nuovo nucleo familiare, accanto alla propria moglie(30%) o il proprio convivente (16,8%). Inoltre è sempre più vivo il desiderio uscire da casa anche senza un anima gemella, ma solo per la volontà di trovare una propria autonomia(26,6%). Altri fattori determinanti sono il lavoro (14,7%) e lo studio (9%), che spesso richiedono trasferimenti in città diverse dal proprio paese natale. Stilando una lista delle regioni, che attraggono il maggior numero di ragazzi, al primo posto troviamo la Lombardia. Una delle regioni che offre tradizionalmente ottime opportunità di lavoro e poli universitari di eccellenza. A seguire troviamo il Lazio, per il fascino della Capitale, e Veneto, Emilia Romagna e Toscana, per il buon trade-off tra possibilità di impiego e qualità della vita.
La casa di proprietà per i giovani italiani resta spesso un sogno, poichè l’operazione autonomia viene effettuata a piccole dosi.
La scelta ricade sopratutto sull’opzione di affitto, dove il 35% è disposto a spendere fino a 600 Euro al mese per l’affitto di un appartamento. Tra i ragazzi è in voga anche la camera singola o l’appartamento in condivisione, però in questo caso il budget messo a disposizione sarebbe addirittura di 300 euro mensili, mentre coloro che desiderano l’acquisto di una casa propria pone, invece, in genere un budget massimo di 200.000 Euro. Non mancano comunque coloro che mettono da parte l’orgoglio e decidono di farsi aiutare dalla famiglia o dagli amici: l’11,2% decide di approfittare inizialmente di un’abitazione di proprietà dei genitori e il 6,2% acconsente all’ospitalità di amici, parenti e partner.
L’Amministratore Delegato di Casa.it,Daniele Mancini dichiara: "Sempre più giovani accedono al portale Casa.it per cercare una prima casa in linea con le proprie esigenze e in base alla nostra esperienza possiamo affermare che, piccole o grandi che siano e in condivisione o meno, le case che accolgono i giovani dopo il primo distacco dai genitori soddisfano la maggior parte degli italiani" "Dalla nostra survey emerge proprio che la prima sistemazione viene considerata la soluzione perfetta (25,6%) o comunque un buon compromesso dopo gli agi della vita in famiglia (46,3%)".
Non scordiamo che ci sono molti ostacoli, che portano i giovani spesso definiti "bamboccioni", in questa Italia che soffre la crisi, la decisione di abbandonare la casa dei genitori è ritardata dalla mancanza di disponibilità economica. Però ragazzi non vi nascondete sotto la crisi economica, perchè ancora sono in molti quelli che optano per la scelta di comodo e non di un reale impedimento. Vivere con mamma e papà ha i suoi vantaggi : casa pulita e pasti caldi, certo a prezzo di qualche piccola intrusione da parte di genitori apprensivi e forse un po’ invadenti.
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