Giovanni Paolo II e Roma

Al Complesso del Vittoriano dal 22 ottobre all'8 gennaio
di Francesco Cozzi - 20 Ottobre 2005

Il Vicariato di Roma e l’Amministrazione Comunale di Roma propongono una grande mostra dal titolo "Giovanni Paolo II e Roma" con inaugurazione il 21 ottobre alle ore 19,30 negli spazi del Complesso del Vittoriano, in via San Pietro in Carcere (Fori Imperiali), alla presenza del Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e del Sindaco di Roma Walter Veltroni. La mostra sarà visitabile da sabato 22 ottobre adomenica 8 gennaio 2006.

Quest’evento è nato sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e vuole illustrare un percorso storico-documentario per evidenziare il forte legame che esisteva tra il Pontificato di Giovanni Paolo II e la città di Roma. L’evento si svolge lungo due filoni paralleli: da una parte abbiamo la vita della città di Roma dal secondo dopoguerra ai primi anni del terzo millennio, dall’altra abbiamo il percorso oltre che religioso anche umano del Pontefice. Del Comitato Organizzatore fanno parte: S. E. Mons. Moretti, Maria Cristiana Maraviglia, Walter Verini, Francesco Ferrara e Maria Cristina Bettini, mentre Alessandro Nicosia e Marco Pizzo sono i curatori.

La mostra "Giovanni Paolo II e Roma" è articolata in più sezioni.

La Roma di Karol Wojtyla (1946-47)

In questa sezione vengono messe in mostra le tappe, i momenti e i luoghi della formazione del giovane Wojtyla che fecero da cornice alla sua permanenza a Roma e i documenti dei suoi studi all’Angelicum (libretto di studi, tesi di laurea, scheda personale, ecc.).

La Roma del Cardinal Wojtyla (1963-1965)

Il secondo soggiorno di Wojtyla a Roma avvenne in occasione del Concilio Vaticano II. Le radici dell’attività del futuro Pontefice si possono rintracciare proprio nel Concilio che costituisce quasi una premessa storica.

L’elezione al Pontificato

Dar Ciriola

Video installazione dell’Istituto Luce sull’elezione al Pontificato, Cimeli originali (Vaticano-Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche) che rievocano l’elezione del Pontefice e i simboli del suo Pontificato: dalle schede utilizzate per le votazioni al Conclave ai carboni per segnalare l’elezione del Papa, il pastorale, la mitria, le urne utilizzate per la votazione e l’anello piscatorio.

La Cerimonia della presa di possesso della Basilica di San Giovanni in Laterano

Le singole sezioni che documentano l’attività del Santo Padre sono illustrate da un’ampia selezione di fotografie, circa 400 immagini fotografiche che spesso sono inedite e, di film che provengono dal Centro Televisivo Vaticano con più di quattro ore di filmati. Inoltre nell’esposizione si possono ammirare i frammenti antichi degli affreschi che prima decoravano l’atrio della primitiva Basilica Vaticana del XIII secolo che raffigurano la testa dei Santi Pietro e Paolo, perchè il Papa ricorreva più volte nei suoi scritti e discorsi al tema del Papa come il prosecutore della lezione cristiana dei Santi Pietro e Paolo.

Il Sinodo Diocesano, la Missione Cittadina e la Costituzione Apostolica "Ecclesia in Urbe"

Questa sezione promuove una profonda riflessione sul pontificato di Giovanni Paolo II e la Diocesi di Roma, che è stato contrassegnato dal Sinodo Diocesano nella seconda metà degli anni ’80 e dalla Missione Cittadina che proprio come annunciò Giovanni Paolo II l’8 dicembre in Piazza di Spagna in preparazione al Giubileo del 2000, per promuovere l’evangelizzazione.
Grazie a questa iniziativa che ha coinvolto oltre 15.000 "missionari" laici, sono nati i centri di ascolto del Vangelo nelle case, gruppi di riflessione negli ambienti di lavoro, confronti tra personalità ecclesiastiche ed esponenti laici del mondo della cultura su temi significanti della vita contemporanea (i "Dialoghi in Cattedrale" nella Basilica di San Giovanni in Laterano).
Infine la Costituzione Apostolica "Ecclesia in Urbe", che diede alla Diocesi un nuovo profilo.
I lavori e le fasi del Sinodo Diocesano sono documentati da una serie di materiali fotografici e di documenti archivistici. Viene esposta anche una mitra indossata dal Papa durante la chiusura del Sinodo. Saranno presenti inoltre: disegni degli antichi cartoni utilizzati per i mosaici absidali; disegni del XVI secolo che riproducono l’aspetto della Basilica prima degli interventi Borrominiani; una pianta illustra un aspetto del tutto particolare della Chiesa di Roma, evidenziando le Comunità straniere (dall’Africa all’Asia fino alla America meridionale).

Le Visite alle Parrocchie di Roma

Una pianta di Roma ingrandita, elaborata graficamente e serigrafata su un supporto trasparente permette di seguire il percorso cronologico del Santo Pontefice con le visite pastorali che ha effettuato nelle varie parrocchie di Roma. Per mezzo di video-installazioni si evidenziano alcune tematiche che ricorrono costantemente durante le sue visite pastorali: l’incontro con i giovani e con gli anziani, il messaggio di gioia e di speranza e il conforto ai poveri e ai malati. Tutto viene documentato da alcuni ingrandimenti fotografici e da alcune video proiezioni.

Le Ricorrenze Annuali

In questa sezione il visitatore può vedere lo svolgersi di alcune ricorrenze, come si siano succedute in modo cronologico negli anni, secondo i ritmi del calendario liturgico. Durante questi incontri del Papa con la città si sono approfondite le tematiche proprie delle singole festività: l’offerta della corona alla Madonna Immacolata di Piazza di Spagna e la devozione mariana (Rosario donato alla Basilica di Santa Maria Maggiore).
La visita al presepio dell’AMA; il Corpus Domini (dipinto della processione del Corpus Domini del secolo XVII- Museo di Roma Palazzo Braschi); la Via Crucis e l’utilizzo in chiave cristiana della Roma classica (dipinto raffigurante il Colosseo-Museo di Roma; dipinto raffigurante Roma Cristiana e Roma Pagana-Museo di Roma).

Giovanni Paolo II: Incontri Speciali con la Comunità Romana

L’incontro con la Comunità Ebraica
Il Papa e il Campidoglio: l’incontro con i Sindaci
La cittadinanza romana: Wojtyla cittadino di Roma-
31 ottobre 2002
L’Anno Santo
La visita nelle carceri
La visita agli ammalati
L’incontro con i seminaristi
L’incontro con il mondo dell’Università
Un esempio di santificazione romana:
Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi.
Tutti questi episodi vengono illustrati da materiali fotografici e video installazioni.

Sezioni Parallele

Il Papa nella tradizione

L’attività del Pontefice si collega ad una specifica tradizione cittadina che viene illustrata da una serie di opere provenienti da Musei o da Archivi, con delle radici spesso molto antiche (la processione del Corpus Domini) o che sono ancorate alla tradizione dell’Ottocento (la devozione all’Immacolata) o del secolo successivo.

Roma nelle parole del Papa

Mediante la riproduzione di brani scritti e audio originali viene illustrata una vasta selezione di scritti e discorsi del Papa che parlano di Roma. Viene mostrato il suo modo di intendere il suo incontro con Roma e di "imparare Roma" proprio con i singoli brani dei discorsi che vengono messi a confronto con gli antichi testi originali dai quali le citazioni sono tratte, come il volume Sant’Ireneo di Lione e Sant’Ignazio di Antiochia, appartenenti alla tradizione liturgica della Chiesa e tra i cimeli c’è anche la preghiera autografa "Salus Populi Romani".

Il Pontificato di Giovanni Paolo II è stato uno dei più lunghi della storia (26 anni, 5 mesi e 17 giorni) e questa mostra rappresenta un omaggio che la Chiesa e la città di Roma vogliono dedicare alla sua memoria. Mentre si preparava questo evento è emerso ancora maggiormente l’amore forte del Papa verso la città di Roma, per la quale pregava ogni giorno e che la sera benediceva dalle finestre del Palazzo Apostolico prima di andare a riposare.
Giovanni Paolo II ha svolto quindi il suo ministero di Pastore di Roma, mettendo in pratica gli insegnamenti del Concilio Vaticano II, lavorando instancabilmente affinchè la Chiesa come popolo di Dio crescesse nella coscienza dei fedeli là dove era facile identificarla solo con la sua struttura gerarchica. Nella mostra si è cercato di documentare tutta questa ricchezza ben consapevoli di non aver aperto solo un album di ricordi, ma forse di avere offerto un aiuto alla esuriente comprensione di un Pontificato.


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