

Il progetto, promosso dall’Associazione Nazionale Cantanti, prenderà il via il 22 ottobre
“A scuola con i dinosauri … Paleontologo per un giorno” è il nome di un nuovo progetto didattico che prenderà ufficialmente il via il prossimo 22 ottobre al “Parco Tutti Insieme”. Si tratta di un’iniziativa che coinvolgerà circa mille alunni degli Istituti scolastici del V e del VI Municipio, con un calendario di 40 visite già prenotate. Per l’occasione, il biolago del “Parco Tutti Insieme” ospiterà le riproduzioni di una serie di animali preistorici, realizzati in scala 1 ad 1.
Inoltre, è stato allestito un vero e proprio campo base dove gli studenti, armati di cazzuola e pennello, potranno calarsi per un giorno nelle vesti di paleontologo riportando alla luce antichi reperti preistorici.
A questo proposito, abbiamo raccolto la testimonianza di uno dei referenti scientifici del progetto, il paleontologo Francesco Farina, esperto di animali preistorici e studioso di zoologia dei vertebrati.
In modo particolare quali saranno le varie attività didattiche in programma?
Le visite guidate si svolgeranno in due tappe. Abbiamo deciso di creare, attorno al biolago del parco, un percorso che illustrasse le varie tappe evolutive delle differenti specie. Tutto ciò è stato reso possibile grazie ad una serie di riproduzioni di animali preistorici che sono state realizzate ad hoc da un gruppo di artigiani. E’ da 20 anni che realizzo interventi educativi nelle scuole e l’esperienza mi ha insegnato che i ragazzi presentano alcune difficoltà a comprendere appieno la linea del tempo, nell’ambito del ciclo evolutivo. A volte, ad esempio, si tende erroneamente a pensare che i mammut che sono mammiferi abbiano vissuto nello stesso periodo dei dinosauri. Non dimentichiamo che si tratta di processi molto lunghi in quanto generalmente una specie si forma nell’arco di un milione di anni.
Il percorso parte con i primi esemplari di pesci (come il Celacanto) per arrivare poi agli anfibi. Si prosegue, quindi, con i rettili che in questo caso sono rappresentati dal Titanoboa (un serpente i cui resti sono stati ritrovati in Argentina) e dal Sarcosuchus (un antenato del coccodrillo, originario dell’Africa che poteva raggiungere fino a 18 metri di lunghezza). Ed è proprio da questi rettili, i primi animali a deporre l’uovo con il guscio, che discendono i dinosauri. Abbiamo, quindi, deciso di affidare l’onore di chiudere questo percorso evolutivo al Dodo, un uccello preistorico originario delle Mauritius che si estinse, intorno alla metà del XVII secolo, a causa del comportamento sconsiderato dei popoli colonizzatori che giunsero sull’isola. Gli uccelli possono essere, infatti, considerati i diretti discendenti dei dinosauri.
In modo particolare, a causa di una mutazione genetica, alcuni esemplari dei dinosauri Raptor iniziarono a ricoprirsi di piume per proteggersi dal freddo e nell’arco di circa 6 milioni di anni il loro piumaggio si perfezionò a tal punto da permettere a questi animali di spiccare il volo. Inoltre, ci tengo a precisare che una particolare attenzione è stata riservata al mondo degli insetti, tra cui troviamo le riproduzioni degli scorpioni d’acqua che sono stati i primi in assoluto a conquistare la terra ferma.
La seconda tappa del percorso, invece, in che cosa consiste?
All’interno del “Parco Tutti Insieme” abbiamo allestito una riproduzione fedele di un tipico campo base che utilizziamo noi paleontologi nel corso delle operazioni di scavo. Ai ragazzi verrà offerta l’opportunità di sporcarsi letteralmente le mani, riportando alla luce antichi reperti (come ad esempio il cranio di un Tirannosauro Rex) grazie all’aiuto di pennello e scalpello. Inoltre, in quest’area saranno ospitate alcune imponenti riproduzioni di animali preistorici, tra cui quella di un mammut alto oltre due metri.
Questo progetto è riservato esclusivamente agli studenti?
No, tutti i visitatori del “Parco Tutti insieme” potranno accedere liberamente all’area “paleontologica” ed inoltre sarà possibile effettuare delle visite guidate, su prenotazione.
Queste nuove attrazioni saranno completamente operative, a partire da domenica 19 ottobre e rappresentano sicuramente un motivo in più per andare a visitare il “Parco Tutti insieme”, nato su iniziativa dell’Associazione Nazionale Cantanti.
Ricordiamo che l’ingresso al “Parco Tutti insieme” (a cui si accede da via Tenuta della Mistica) è libero ed è aperto tutti i giorni al pubblico, ad eccezione della giornata di lunedì.
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