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Grande Roma e grande Totti a Parma

Parma-Roma=0-3. Partita a senso unico per i giallorossi che si riportano secondi in classifica. La Videosintesi

PARMA-ROMA 0-3

PARMA (4-4-2): Bucci; Zenoni, Paci, Couto, Castellini; Dessena (Paponi dal 5′ s.t.), Cigarini (Mariga dal 27′ s.t.), Morrone, Pisanu (Gasbarroni dal 15′ s.t.); Reginaldo, Corradi. All.: Di Carlo.
ROMA (4-2-3-1): Doni; Panucci, Ferrari, Juan, Tonetto; De Rossi (Barusso dal 42′ s.t.), Pizarro; Mancini, Perrotta (Brighi dal 40′ s.t.), Vucinic (Cicinho dal 28′ s.t.); Totti. All.: Spalletti.
ARBITRO: Banti di Livorno.
MARCATORI: Totti al 2′, Mancini al 21′ p.t.; Totti al 37′ s.t.
NOTE: Stadio Tardini di Parma. Spettatori 18.000 circa.. Ammoniti: Couto, Vucinic, Corradi, Paci, Mancini. Espulso al 26′ p.t. Corradi per doppia ammonizione.

PARMA 7 ottobre – La Roma ritorna alla vittoria dopo tre turni difficili in campionato, e lo fa alle spese di un Parma troppo arrendevole e penalizzato anche dall’inferiorità numerica. I giallorossi conquistano tre punti importanti che la riportano seconda a tre lunghezze dall’Inter. Porta bene ai capitolini il Tardini di Parma, che spesso in passato è stato un campo che l’ha lanciata verso traguardi importanti.

Partita priva di molti assenti da ambo le parti, e prima dell’inizio si ferma Mexes per problemi muscolari. Lo sostituisce da Ferrari. Gioca Vucinic dal primo minuto esterno di sinistra, con Mancini spostato a destra nella sua “zona d’origine”. Il Parma si posiziona con capitan Couto al centro della difesa; in attacco Reginaldo fa coppia con Corradi, smanioso di ritornare subito al gol.

Passano solo due minuti di gioco che Totti sigilla con il gol la prima vera azione della Roma; il tutto avviene in modo rocambolesco: Vucinic ruba palla a Zenoni sulla linea del fondo campo, appoggia a Totti che in posizione favorevole trafigge Bucci con un tiro perfetto. Parte poi il monologo romanista con i giallorossi che giocano nella metà campo parmigiana. I timidi tentativi gialloblù si trasformano spesso in pericolosi contropiedi romanisti. Uno di questi, tutto di prima, viene concluso da Perrotta con un tiro facilmente controllato da Bucci. Il Parma cerca di reagire, ma un altro contropiede è fatale ai padroni di casa: Perrotta porta palla, scarica a Totti che, con una verticalizzazione, libera Mancini davanti alla porta e il brasiliano non si fa pregare per segnare il pregevole gol del 2 a 0.
Al 25’ sciocchezza di Corradi che si fa espellere per doppia ammonizione dopo aver preso la palla di mano. Al 40’ Perrotta si fa male e la Roma perde colui che fino a quel momento era stato il perno del gioco. Al suo posto Brighi, con il Peq che funge da trequartista. Il primo tempo si conclude senza altre emozioni.

Nella ripresa la musica non cambia con gli ospiti padroni del campo, avvantaggiati anche dall’inferiorità numerica dei parmensi. Mancini regala belle giocate, ma né lui né i suoi compagni riescono a triplicare il bottino. Al 67’ lancio per Vucinic che in area controlla bene palla, si libera per il tiro e manda di poco fuori.
La reazione del Parma si fa vedere con Reginaldo, ma i padroni di casa non impensieriscono mai veramente la porta di Doni. La Roma ha in mano il centrocampo, e De Rossi e Pizarro possono dipanare con tranquillità la manovra romanista. Al 75’ bomba di Totti su punizione che Bucci respinge con fatica. Dopo un tiro velenoso di Pizarro, ben controllato da Bucci, arriva il bel gol di Totti che all’82’ in area controlla e toglie il tempo al portiere con un tocco delicato che accompagna il pallone in rete. Risultato finale 3-0 per gli ospiti.
Roma autorevole e un Parma che non deve disperarsi per una sconfitta del genere, viste anche le molte assenze; sono altri i match in cui dovrà farsi valere.

Si va ora alla sosta per la Nazionale; la Roma riprenderà prima con il Napoli e dopo con il Milan, con la quale si concluderà il ciclo terribile dei giallorossi. Si aprirà quindi la serie di partite con le provinciali (a parte il derby) e sarà allora che gli uomini di Spalletti dovranno premere sull’acceleratore e fare punti fondamentali.

Le pagelle di Parma

PARMA
Bucci 6,5: L’ex azzurro si fa trovare pronto e sempre reattivo. È un punto fermo per la difesa parmense. Bravo a parare la staffilata di Totti su punizione, ma nulla può sui tre pregevoli gol romanisti
Zenoni 5,5: Bravo a sganciarsi quando il Parma attacca, ma in difesa pesa molto la disattenzione sul primo gol romanista, quando si fa soffiare palla sulla linea di fondo campo da Vucinic
Paci 5,5: Buon senso della posizione ma nulla più di fronte agli attacchi degli avversari
Couto 6: La sua esperienza si fa sentire al centro della difesa, prova anche a sganciarsi per trovare gloria in attacco
Castellini 5,5: Una giornataccia per lui, tra Totti e Mancini non sa come frenare gli attacchi romanisti
Dessena 6: Uno dei più attivi, fa tanto movimento fin quando si fa male e termina anticipatamente la partita
Cigarini 6: Meglio in fase di impostazione che in quella di contenimento, visto che il centrocampo è stato consegnato subito nelle mani dei giallorossi.
Morrone 5,5: Non incide come potrebbe, soffe molto inferiorità numerica dei centrocampisti di fronte agli avversari
Pisanu 5: Prova impalpabile per il centrocampista di Di Carlo
Reginaldo 5: Quelle poche volte che si presenta davanti a Doni non è reattivo; la difesa romanista gli regala un assist invitante che l’ex viola spreca clamorosamente ciccando il pallone. Serve più determinazione
Corradi 4: E’ il maggior responsabile della disfatta del Parma, sin dai primi minuti appare molto nervoso e falloso, rifila un calcio da dietro a Totti e viene ammonito, in un’azione successiva incappa nella fiscalità dell’arbitro: si porta scioccamente avanti la palla di mano e lascia i suoi compagni in dieci
Paponi 5,5: Non incide sul match
Mariga s.v.
Gasbarroni n.g.: E’ subentrato troppo tardi, quando il match era già stato compromesso

ROMA:
Doni 6: Una giornata di normale amministrazione per lui
Panucci 6,5: Dopo il litigio con Spalletti ritorna alla grande. Ci teneva a far bella figura davanti a Donadoni, che infatti lo premia con la convocazione in Nazionale
Ferrari 7: Non fa rimpiangere l’assenza improvvisa di Mexes; chiude bene gli spazi e anticipa d’autorità.
Juan 6: Non c’è molto lavoro da fare dalle sue parti
Tonetto 6: Anche per lui è normale amministrazione, però speriamo che ripeta al più presto l’exploit dello scorso anno, perché ci sembra un po’ affaticato
De Rossi 7: Il solito baluardo davanti alla difesa. Regala l’assist per il secondo gol di Totti
Pizarro 7: Gioca bene da play-maker. Il suo compito sarà non far rimpiangere Aquilani, e fin’ora (compresi i minuti giocati con il Manchester) c’è riuscito. È sempre nel vivo dell’azione
Mancini 7: Il cambio di posizione gli fa bene. Segna un gran gol ed è sempre molto mobile in attacco
Perrotta 7: Fino all’infortunio stava giocando una pregevole partita, giocando sui suoi ritmi abituali, cioè da difensore, centrocampista e attaccante.
Vucinic 6,5: si muove molto, è l’artefice del primo gol di Totti, ma giocare lontano dalla porta lo penalizza. Manca però un gol fatto nel finale: non può farsi sfuggire queste occasioni per dimostrare di essere un bomber
Totti 7,5: Implacabile sotto porta, ora il suo bottino è giunto a 157 gol in serie A, prima di Riva e Mancini, con un solo anno alle spalle da centravanti. Il capitano romanista continua a stupirci.
Barusso s.v.: Primi minuti per lui in serie A
Brighi 6,5: La bravura di questo giocatore, pur entrando sempre a match iniziato, è di saper approcciare al meglio la partita
Cicinho s.v.

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