Gualtieri: “Roma ha vinto la sfida del Giubileo”. Il sindaco fa il bilancio del quarto anno

All’Auditorium Parco della Musica il racconto di un anno “intensissimo”

Un minuto di silenzio per Octav Stroici, poi il ringraziamento a Papa Francesco, che lo avrebbe spronato a “rendere Roma più bella e accogliente, dal centro alle periferie”.

Così Roberto Gualtieri ha aperto, nella sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone”, il bilancio dei suoi quattro anni al Campidoglio.

Un evento che più che una conferenza sembrava una diretta televisiva: quasi due ore di discorso, con collegamenti video, contributi e annunci, scanditi da toni da racconto e da un gobbo elettronico che lo seguiva passo passo.

“È stato un anno intensissimo, quello del Giubileo, una sfida incredibilmente difficile che Roma ha vinto – ha dichiarato Gualtieri –. Le tante cose che abbiamo fatto sono importanti: le nuove piazze, i luoghi che oggi i romani vivono e che fino a poco tempo fa non esistevano. Ma la cosa più importante è che la città ha riconquistato fiducia nel fatto che le cose si possono fare.”

Nel suo intervento il sindaco ha rivendicato una gestione più efficiente delle risorse e il recupero di fondi anche grazie alla lotta all’evasione:

“Abbiamo dimostrato che le risorse le sappiamo usare. Non le lasciamo nel cassetto: ce le siamo anche trovate da soli. Ma per mantenere questo livello di interventi serve un impegno strutturale di risorse pubbliche: Roma lo merita.”

Poi, la lunga carrellata di opere pubbliche: strade rimesse a nuovo, piazze restituite ai cittadini, cantieri del Giubileo, nuovi spazi verdi e culturali.

Interventi sparsi in tutta la città, dal centro storico alle periferie, con l’obiettivo – ha detto – di “lasciare un’eredità duratura oltre il Giubileo”.

In platea, applausi e qualche mormorio. Ma Gualtieri ha chiuso con un messaggio netto: “Roma sta dimostrando di saper fare. È tornata a crederci, e questo è il cambiamento più grande”.


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