

Un lettore ci segnala di essere assediato nella zona intorno a via Oriolo Romano e via Due Ponti
Vorrei denunciare quello che ormai sta diventando un incubo per me e per quanti, a Roma Nord, sono nella mia stessa situazione. Abito in una zona splendida, praticamente mi ritrovo in campagna a poche centinaia di metri da Corso Francia, ho la possibilità di passeggiare nei prati per chilometri in completo relax. Anzi, avevo.
Uscire la sera, in una zona che è sempre stata molto tranquilla, quella intorno a via Oriolo Romano e via Due Ponti, è un rischio, e non per paura di incontrare malintenzionati, o delinquenti, o per il traffico. No, niente di tutto questo: la paura è quella di incontrare i cinghiali! Scendono all’imbrunire, in branchi, si avvicinano alle case, curiosi, impauriti, affamati. Spaventano i proprietari che portano a passeggio i cani, potrebbero essere aggressivi, spesso sono accompagnati dai cuccioli.
Volpi, fagiani, ricci, istrici (o spinose), pappagalli, falchi, nutrie, tutti animali selvatici che hanno trovato il loro habitat ai confini della metropoli. Possono essere anche gradevoli da incontrare e da osservare e, a parte le malattie che possono trasmettere agli animali domestici, non sono pericolosi. E poi i cinghiali.
Cinghiali. Poche sere fa, ore 23.30, chiudo le persiane, il mio cane (che di solito dorme fuori, ma ormai sono costretto a rinchiuderlo in un piccolo magazzino) abbaia impazzito, guardo fuori e li vedo subito: 6, dico 6, cinghialoni adulti, allo scoperto, in piena luce dei lampioni, a 6-7 metri da me, mi guardano interdetti e io come loro, non so cosa fare. Poi mi grugniscono infastiditi, si girano e con estrema tranquillità se ne vanno via, sparendo nel buio, imprecando forse verso chi li ha disturbati.
Paura di incontrarli faccia a faccia, danni ai giardini ed agli orti (ormai non possiamo più coltivare nulla), animali da compagnia reclusi in casa, rischio di malattie trasmissibili. L’Ente Parco di Veio, che è competente per territorio, è impotente, può solo mettere recinzioni ma sembrano inutili e sono costose. Io ho provato a esplodere dei raudi per spaventarli, ma dopo pochi minuti sono di nuovo lì.
Siamo assediati!
Cacciarli, si ma come?
B.T.
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Questa mattinata guidando per andare a lavoro nei pressi di cesano a roma mi tagliano la strada un branco di cinghiali … o_O mi domando se sia possibile incontrare a roma dieci cinghiali robustissimi??!!??!! assurdoooo
Siamo assediati da anni da queste bestie, che hanno anche fatto delle vittime a roma nord e che hanno totalmente distrutto il mio terreno agricolo. La mancanza di una decisa iniziativa da parte dell’ente parco di vejo, pressato da animalisti e buonisti ,che vivono ai parioli nei loro comodi appartamenti con la moquette, ha fatto si che questi animali stranieri, introdotti dai cacciatori delle riserve, stanno appestando tutti noi che viviamo fuori dalla città. Cosa si aspetta per distruggerli? Negli anni sessanta, i cacciatori di roma nord che volevano trovare un cinghiale, andavano sulla tiberina a cercare i cinghiali nostrani, molto più piccoli di questi mostri attuali. Non ne possiamo più, o fanno qualcosa questi pseudonaturalisti o ci dovremo arrangiare noi.