

Bagno di folla il 1° aprile con i cittadini di Centocelle
Una piazza dei Gerani, affollata di persone e bandiere, ha accolto il pomeriggio del 1° aprile la visita a Centocelle di Romano Prodi con Francesco Rutelli e Giovanna Melandri
Francesco Rutelli ha ricordato che gli italiani sono chiamati nei prossimi mesi a tre appuntamenti fondamentali "il 9 e 10 aprile le elezioni politiche necessarie per mandare a casa il governo Berlusconi, le elezioni comunali per eleggere nuovamente Veltroni a sindaco di Roma e per ultimo il referendum sulla riforma costituzionale che è la riforma più aberrante che questo governo abbia fatto".
Giovanna Melandri da parte sua ha sostenuto l’importanza del ruolo delle donne, contrapponendolo al concetto di categorie espresso da Berlusconi, inoltre ha polemizzato contro la nuova legge elettorale voluta per portare instabilità, a cui l’Ulivo ha risposto con forza e coesione.
Romano Prodi da prima ha dichiarato guerra alla riforma costituzionale che, a suo dire, penalizza fortemente il sud. In secondo luogo ha ricordato il protocollo firmato con Veltroni, per affermare le prerogative di Roma come la Capitale dello Stato. Tutto ciò come esempio di un rapporto fra Stato ed enti locali fondato sul rispetto reciproco e la collaborazione, niente a che vedere con i "governi di centro-destra protagonisti di una politica votata al taglio dei trasferimenti verso gli enti locali".
Prodi ha rassicurato che non ci sarà nessun aumento di tasse, che non metterà le mani nelle tasche degli italiani, "anche perché le tasche sono state già vuotate da Berlusconi".
L’ex presidente della Commissione Europea in ultimo si è intrattenuto con una persona molto anziana ex-partigiano, che gli ha rivolto parole di stima e ha fatto gli auguri al professore.
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