Categorie: Incontri e Convegni
Municipi:

Il Convegno “Per una sanità pubblica accessibile, universale e di eccellenza”

Organizzato dalla CGIL Funzione Pubblica di Roma. Alcuni interventi

Nella mattinata del 20 aprile abbiamo seguito con attenzione i lavori dell’iniziativa della CGIL Funzione Pubblica di Roma sulla situazione e sull’offerta sanitaria nella Asl2 nei Municipi 4/5/6.

La Asl2 era rappresentata dal direttore sanitario dott.ssa Maria  Cedrola e dai direttori dei Distretti Sanitari 5, dott.ssa Cristina Patrizi, e 6, dott.ssa M.A. Di Roberto; il municipio 5 dall’assessore alle politiche sociali Antonio De Cinti e il Municipio 6 dall’assessore alle politiche sociali Romano Amato.

Per la Regione Lazio era presente la consigliera Alessia Savo, presidente della Commissione Sanità.

Gli interventi dei dirigenti Asl

I dirigenti della Asl (di cui in calce all’articolo pubblichiamo i video degli interventi) si sono soffermati sulle “Case di Comunità” aperte e inaugurate negli ultimi mesi con lo scopo di aumentare l’offerta sanitaria e non solo, visto che all’interno dovrebbero trovare posto anche risposte alle dinamiche Sociali di concerto con i servizi sociali municipali.

Tutti progetti ottimi, ma decisamente sulla carta, viste le gravi carenze di personale paramedico e medico.

La carenza di personale

Sulle carenze di personale si è soffermato con un circostanziato intervento un infermiere in servizio nell’assistenza domiciliare. Un servizio che sappiamo quanto sia importante per gli anziani, spesso con patologie che non consentono cure esterne, sé non in regime di ricovero e in lungo degenze.

La presidente Stefania Sposetti si è soffermata sulla ormai improcrastinabile necessità di procedere alle assunzioni e alla formazione del personale necessario affinché le Case e gli Ospedali di comunità raggiungano gli obiettivi del progetto e assolvano pienamente gli impegni sottoscritti tra Regione, Asl e Organizzazioni sindacali a tutti i livelli.

Stefania Sposetti ha poi ricordato che il complesso mondo della Sanità Pubblica ha anche bisogno di lavorare e operare con il supporto della Sanità privata accreditata, ma che su quest’ultima possono essere destinate risorse economiche spesso superiori a quelle destinate alla sanità pubblica.

Insomma si è puntato molto sulle Case della Comunità come strumento indispensabile anche per il decongestionamento dei Pronti Soccorso ospedalieri.
Stato, Regioni e Comuni facciano in modo che non diventino… scatole vuote. Il Sindacato c’è!

I VIDEO:

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