

Il capolavoro di John Patrick Shanley Premio Pulitzer 2005. Con Stefano Accorsi, Lucilla Morlacchi, Alice Bachi e Nadia Kibout
Padre Flynn è un prete attraente, carismatico, colto, che svolge il suo incarico in una scuola cattolica nel Bronx. E’ il 1964 e in linea con i nuovi dettami del Concilio Vaticano II, il giovane sacerdote è vicino alle anime dei parrocchiani, convinto che la Chiesa debba essere parte integrante delle famiglie.
L’enfasi di Padre Flynn è però malvista dalla direttrice della scuola, Suor Aloysia, (Lucilla Morlacchi) donna tradizionalista, rigida nelle sue vesti monacali che pare odorino di stantio, come le sue antiquate idee. Al centro di queste figure prevalenti, la mite Suor James (Alice Bachi), facilmente influenzabile. E un personaggio di cui lo spettatore non vedrà mai le fattezze: un bambino di colore, l’unico della scuola. La piccola vittima viene strumentalizzata ora da suor Aloysia, sempre più determinata ad allontanare Padre Flynn dalla Chiesa, ora dallo stesso Sacerdote che a tratti sembra proteggerlo, a tratti schermarsi subdolamente dietro la sua innocente figura per difendersi dalle pesanti accuse di pedofilia rivolte da Suor Aloysia, non fugate dall’incontro con la Signora Muller (Nadia Kibout), madre del bambino.
Lo spettatore è giudice della vicenda, indeciso se farsi sedurre dalla dialettica di Padre Flynn, interpretato da uno Stefano Accorsi abile nel mostrare il livore e l’emotività di chi è sotto accusa; o lasciarsi convincere dalle prove che Suor Aloysia si procurerà biecamente per fondare i suoi sospetti, senza mai riuscirci fino in fondo.
L’atmosfera cupa della scenografia, essenziale, austera, viene allentata dalle musiche e dai dialoghi che risultano piacevoli, intervallati da discrete trovate umoristiche nonostante il tema angusto ed il linguaggio formale dei personaggi.
L’opera, scritta da John Patrick Shanley che ricevette il Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 2005 e adattata da Margaret Mazzantini, vede il ritorno alla regia di Sergio Castellitto e anticipa l’uscita in sala dell’omonimo film.
TEATRO VALLE:
via del Teatro Valle n°21, 00186 Roma
www.teatrovalle.it
Orario biglietteria dalle ore 10.00 alle ore 19.00
tel. 06.68803794
giorno di chiusura lunedì
SPETTACOLI:
dal 20 gennaio all’8 febbraio 2009
martedì – ore 19,00
giovedì, venerdì, sabato – ore 20,45
domenica – ore 16,45
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