

La seconda edizione dal 17 al 22 maggio 2010 con incontri, mostre e progetti tra via Nazionale, Palazzo Esposizioni, Mercati Traiano, Giardini Villa Aldobrandini e Terme Diocleziano
Si è conclusa il 13 maggio la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Festival del Lusso Essenziale che partirà il 17 maggio 2010 e durerà ben sei giorni.
Gli incontri, le mostre ed i progetti che caratterizzeranno questa manifestazione si svilupperanno lungo via Nazionale, il Palazzo delle Esposizioni, i Mercati di Traiano, i Giardini di Villa Aldobrandini fino alle Terme di Diocleziano.
Una riscoperta non solo della città, ma anche del periodo della Dolce Vita, dei luoghi che hanno caratterizzato quel periodo di spensieratezza e lusso totale che quest’oggi rivive nell’anima di questo Festival.
Un ricco cartellone di convegni, workshop ed eventi anima totalmente la settimana, enfatizzata anche dalla partecipazione di artisti, designer, sociologi, architetti per riflettere circa la straordinarietà del quotidiano.
Ritrovare l’essenzialità del lusso, il lusso insito in ognuno di noi, semplice e personale. Queste le parole di Umberto Croppi, Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma.
Protagonista dell’evento anche Antonella Alessandrini, direttore artistico, che spiega come questa manifestazione possa proporre una lettura contemporanea fatta di nuovi soggetti, quali: il tempo, lo spazio, la natura e la soggettività. Sollecitare la scoperta dello straordinario nel quotidiano: questo il messaggio che il Festival cerca di raccontare. E lo farà attraverso laboratori e workshop come quelli dedicati all’orto biologico e al giardino sostenibile, oppure gli “incontri di maglia” o gli aperitivi essenziali. L’autenticità dell’uomo “creatore di se stesso”.
Di rivoluzionario, inoltre, ci sarà un’innovativa esperienza sonora, studiata ed elaborata da Lorenzo Brusci e Simone Conforti, sound designer di Architettura Sonora/Applied Acoustics, che si pongono l’obiettivo, decisamente arduo, di risanare la nostra esperienza acustica/urbana. Per far ciò i Giardini di Villa Aldobrandini offriranno ai visitatori riparo dai rumori del traffico ed una pausa di abbandono e di meditazione.
Moduli sonori ambientali, integrati perfettamente nel contesto, amplificano le caratteristiche paesaggistiche e botaniche dei Giardini.
Innovativa la proposta di Magda Sayeg, che rivisita secondo il suo stile e le sue esperienze una delle city car più inflazionate del momento: la Smart! E lo fa avvolgendo il telaio di fili di lana coloratissimi con le sue stesse mani. Un modo per rompere i canoni tradizionali: scegliere un oggetto appartenente ad un determinato contesto, decontestualizzarlo e proporlo con una nuova valenza artistica. Ma questo non le è bastato: infatti l’artista texana interverrà anche sui lampioni e sui pali della luce lungo via Nazionale creando degli splendidi giochi di colore con i ferri, con la lana, con strumenti semplici nella forma, ma capace di generare forme geometriche straordinarie.
La manifestazione è un’iniziativa ideata da Lusso Essenziale, realizzata con il sostegno del Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, Sovraintendenza ai Beni Culturali – Dipartimento Cultura, Servizio Mostre ed Eventi Culturali Cittadini e della Moda in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma.
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