

Un grande evento di moda per premiare il grande stilista
Un grande evento di moda per premiare il grande stilista Fausto Sarli, che ha ricevuto l’Onoreficienza della Lupa capitolina, la più elevata del Comune di Roma, l’11 maggio scorso. Sarli è stato riconosciuto dal sindaco della capitale Gianni Alemanno e dal presidente della XXII Commissione Turismo e Moda, Sandro Vannini, Maestro dell’Eccellenza. “Ci inchiniamo al genio di Fausto Sarli, capace di esprimere la forza vera della moda, della creatività e del Made in Italy”. Queste le parole del sindaco di Roma una volta consegnato il premio al grande sarto.
Lo stilista napoletano viene premiato dal Campidoglio anche per la sua fedeltà alla capitale, dove puntualmente apre le sfilate di alta moda due volte l’anno. Enfatizzando quest’aspetto, Alemanno spiega che questo riconoscimento e’ ‘’alla base del lavoro che dobbiamo fare con Altaroma e con tutta la città per rilanciare il ruolo di Roma capitale dell’alta moda”. Proprio dal 12 maggio scorso, per l’appunto, il Maestro ha offerto l’opportunità, a tutti i cittadini romani e agli ospiti della capitale, di apprezzare in tutta la loro magnificenza i propri capi di alta moda, autentiche opere d’arte nel loro giusto contesto artistico: la sfarzosa sala di “Santa Petronilla” nei Musei Capitolini. Una retrospettiva della sua lungimirante carriera: cinquant’anni di storia della moda racchiusi nella scelta di dodici abiti, che narrano l’evoluzione artistica dello stilista partenopeo. I modelli storici hanno molto da raccontare e da far rivivere, insieme alle foto d’archivio, che li ritraggono indossati da star in grandi occasioni. C’è in mostra il sari in georgette verde con voli di gabbiani creato per Liz Taylor nel 1975.
Il modello corto scelto da Mina per Studio Uno nel ’61 e realizzato con fili d’argento e cristalli swarovski. E l’abito indossato nel ’95 da Carla Bruni, in tulle bianco attraversato da nastri di satin nero. Poi, ancora, il modello ricamato di perle, il cappotto di rafia con maniche ad anelli sovrapposti, l’abito in gazar optical con petali e ricami in vita e uno degli ultimi capolavori, il «Cigno bianco», con i suoi 110 metri di organza e 700 calle realizzato a mano. L’atmosfera è resa ancor più suggestiva grazie ai dipinti caravaggeschi presenti nella Sala, quasi ad incorniciare il preciso momento in cui arte e moda si incontrano per dar vita ad un nuovo gusto estetico. In tanti a festeggiare Sarli: da Renzo Arbore a Carla Fracci, da Elsa Martinelli a Maria Rosaria Omaggio. In prima fila i due vicepresidenti di AltaRoma, Sandro Di Castro e Valeria Mangani e l’amministratore delegato Adriano Franchi. "Per me non poteva esserci battesimo migliore", commenta Silvia Venturini Fendi, alla sua prima uscita ufficiale come presidente di AltaRoma. Amanti della bellezza e dell’Haute Couture, questo raro evento di moda è visibile solo fino al 15 maggio, e terminerà straordinariamente alle ore 02.00, in occasione della notte bianca romana.
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