

Fino al 16 marzo il dramma di Albert Camus, con protagonista Giuliana Lojodice
E’ al Teatro Eliseo fino a domenica 16 marzo "Il Malinteso" di Albert Camus, con protagoniste Giuliana Lojodice e Galatea Ranzi, affiancate dai bravi Luca Lazzareschi e Valentina Bardi, per la regia di Pietro Carriglio.
La scenografia essenziale, un lungo tavolo attorno a cui si sviluppano le diagonali di sentimento, la sospensione del tempo, e sullo sfondo una figura geometrica stilizzata che chiude la scena, evocante tre lati di un cubo (sul quarto ci siamo noi), un surrogato di profondità.
Madre e figlia si trovano, da anni, chiuse, intrappolate da loro stesse, a gestire una locanda in Boemia. La madre è stanca, rassegnata, affaticata dal dover vivere ancora; la figlia è dura, irrigidita dalla vita, dai sogni spezzati, dalla monotonia di ogni giorno che si ripete, il tutto sottolineato da un tipo di recitazione volutamente ed espressivamente rigida della Ranzi.
Eppure, sognano ancora una casa sul mare: un sogno che è ancora un barlume di speranza, quello della figlia, e un sogno stanco, passivo, sulla scia della forza della figlia, quello della madre. Un sogno che le ripaghi, in fretta, di tutti gli anni chiuse in esilio volontario, chiuse in seguito agli avvenimenti, da un dolore che ora non fa più neanche piangere, sempre più lontano ma in realtà sempre più presente, di un figlio e fratello che se n’è andato via, lontano, scomparendo definitivamente dalle loro vite.
Ed è proprio in questo scenario che invece il figlio ritorna, novello figliuol prodigo. Non lo riconoscono e non si fa riconoscere, inizialmente; decide anche di andarsene. Ma ormai è troppo tardi: il vortice delle due donne che cercano un riscatto da questa loro vita lo ingloba, fino all’orrendo epilogo finale, che scatenerà un altro atto in cui vengono fuori tutte le relazioni tra i personaggi, parole non dette da anni, risentimenti sotterranei, mai sopiti, che faranno crollare i muri e le facciate, su di una scena che è rimasta, ormai, completamente ed inevitabilmente vuota.
E tutti rimangono soli con loro stessi.
Meravigliosa, bellissima, Giuliana Lojodice, che interpreta la madre, e che proprio quest’anno festeggia i suoi cinquanta anni di vita artistica teatrale.
Teatro Eliseo
Via Nazionale 183
Tel. 0648872222 / 064882114
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