Il menù etnico deve essere migliorato

Lo chiede una mozione del VII municipio
Riceviamo e Pubblichiamo - 10 Dicembre 2007

Il consiglio del VII municipio nella seduta del 7 dicembre ha approvato con 17 voti a favore e uno contrario, una mozione con la quale si invita l’Assessorato alla Scuola a rivedere il progetto denominato "ogni mese un paese" e che vede sulle mense scolastiche cibi di etnie diverse, al fine di favorire una maggiore integrazione.

Tutto nasce dal primo tentativo, miseramente fallito e che ha visto un rifiuto da parte dei bambini pressoché totale dei cibi asiatici; cibi ricchi di spezie, sapori e odori forti spesso anche per il palato degli adulti.

Con questa Mozione il consiglio Municipale del VII non ha inteso bocciare totalmente il progetto del Campidoglio, anzi offre delle indicazioni per migliorarlo e sono indicazioni che ci sono state suggerite dai genitori, che riteniamo centrali alla riuscita di questa integrazione tra culture diverse e che passa attraverso il cibo.
In sostanza questa mozione votata a stragrande maggioranza, dice innanzitutto, basta agli sprechi di denaro pubblico (migliaia di pasti finiti nei cassonetti per i rifiuti).
Invita il Comune ad elaborare un progetto condiviso con i genitori e che passi attraverso un percorso gastonomico che faccia conoscere i gusti e le ricette delle nostre Regioni. Del resto la dieta mediterranea è riconosciuta come la più varia ed equilibrata, dai nutrizionisti di tutto il mondo e questo ci porta a dire che tra un bel piatto di lasagna alla bolognese e uno di couscous, sia la lasagna a favorire lo scambio interculturale tra le diverse etnie oggi presenti nelle nostre scuole.

Alessandro Moriconi
consigliere del VII Municipio


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