

Il terzo rapporto Nomisma sul primo semestre 2025 racconta una Roma in pieno dinamismo, capace di crescere più del resto d’Italia e, soprattutto, di distanziare Milano
Il vento buono che soffia sul mercato immobiliare romano non accenna a fermarsi. Dopo un 2024 già molto positivo, ora arrivano numeri che certificano in modo inequivocabile la forza della Capitale.
Il terzo rapporto Nomisma sul primo semestre 2025 racconta infatti una Roma in pieno dinamismo, capace di crescere più del resto d’Italia e, soprattutto, di distanziare Milano, che per un decennio aveva dettato il ritmo del settore.
Secondo gli analisti, lo scorso anno Roma ha registrato un incremento del 2% delle compravendite rispetto al 2023, mentre il capoluogo lombardo ha segnato un -3,5%, frenato dal fisiologico rallentamento dopo anni di accelerazione continua.
La media nazionale, ferma al +1,3%, conferma che è la Capitale a trainare il mercato residenziale italiano.
E l’onda lunga continua anche nel 2025: nei primi sei mesi dell’anno sono state concluse oltre 18.300 compravendite, pari a un +7% sullo stesso periodo del 2024. Milano segue a ruota ma resta dietro, con un incremento del 6,8% e meno di 12mila transazioni.
A muoversi non è solo la domanda: anche i prezzi continuano la loro corsa. Nomisma registra un aumento dell’1,5% su base annuale per le abitazioni nuove o ristrutturate, mentre nel semestre si nota un lieve aggiustamento al ribasso dello 0,7%.
Più della metà degli acquirenti — il 57% — cerca casa direttamente in città, mentre il resto si divide tra Comuni di prima cintura (28%) e aree più lontane (15%). Mediamente, servono quattro-cinque mesi per completare una vendita.
Sul fronte degli affitti, il trend è identico: i canoni crescono del 3,4% annuo e dell’1,4% nel semestre. Un’abitazione in locazione offre oggi un rendimento lordo vicino al 6% e viene affittata, di media, in due mesi.
La maggior parte delle richieste si concentra nel Comune di Roma, con un peso molto minore dei Comuni limitrofi.
A confermare la vitalità del settore arrivano anche i dati progettuali. «Siamo davanti a un trend di crescita straordinaria — spiega l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia — con un aumento del 19% degli interventi, contro il 2% delle altre città metropolitane, e un +9% dei progetti in esecuzione, mentre a livello nazionale si registra un -12%. Il rimbalzo evidenziato dai dati è significativo e dimostra che Roma è tornata ad essere leader negli investimenti».
Un risultato che racconta una trasformazione in atto: Roma non è più solo una città dal patrimonio storico inestimabile, ma una metropoli che ha ritrovato slancio, attrattività e capacità di guidare il mercato immobiliare nazionale.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.