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Il Paese della Vergogna

Venerdi 3 aprile al Nuovo Cinema Aquila si terrà lo spettacolo di teatro civile di e con Daniele Biacchessi e i fratelli Severini de "La Gang"
di Sara Di Caprio - 31 Marzo 2009

In Italia la verità storica non segue mai lo stesso binario della verità giudiziaria. Ne sono una prova le stragi nazifasciste avvenute a Sant’Anna di Stazzema e Marzabotto, nascoste per anni nel cosiddetto "armadio della vergogna". E che dire dei colpevoli di stragi come Portella della Ginestra, Piazza Fontana, Piazza della Loggia a Brescia, treno Italicus, stazione di Bologna, Rapido 904, che sono tutti sostanzialmente liberi?

E’ questa l’Italia raccontata da Daniele Biacchesi, in scena il 3 aprile presso il Nuovo Cinema Aquila, con lo spettacolo di teatro civile “Il paese della vergogna”.

Organizzato dall’associazione culturale “Sapere Aude Roma” e con il patrocinio del Comune di Roma – Municipio 6, la rappresentazione, tratta dall’omonimo libro edito da Chiarelettere editore, ha come protagoniste le verità negate, raccontate attraverso scene esemplari e flash su personaggi diversi tra loro ma uniti da un solo nome: ingiustizia. Tra i personaggi raccontati da Biacchessi accompagnato da Marino e Sandro Severini, ci sono Fausto e Iaio, i giovani militanti di sinistra ammazzati a Milano pochi giorni dopo il sequestro Moro; Peppino Impastato, direttore di Radio Aut, assassinato da Don Tano Badalamenti; Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uccisi dalla mafia politica.

"Le stragi, la mafia, il terrorismo, gli anni di piombo, i segreti di un’Italia nascosta ai più: parlarne per non dimenticare è un esercizio indispensabile di coscienza civile”, ha dichiarato il presidente di Sapere Aude Roma, Isabella Perugini. “Daniele Biacchessi – ha inoltre sottolineato – con il suo spettacolo ci dà la possibilità di non dimenticare. Organizzare questo spettacolo con la collaborazione del Nuovo Cinema Aquila, un bene sottratto alla mafia, ha un sapore tutto particolare".


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