

Grande interesse e appassionata partecipazione per l’anteprima del film documentario 'Finding Joseph Tusiani–The poet of two lands' di Sabrina Digregorio
Grande interesse e appassionata partecipazione per l’anteprima del film documentario Finding Joseph Tusiani –The poet of two lands di Sabrina Digregorio e prodotto da Atena Films, tenutasi a Roma sabato 10 Marzo 2012, presso la Sala Trevi di Roma.
All’evento hanno partecipato la Sabrina Digregorio Regista, lo scrittore e poeta Joseph Tusiani in collegamento da New York, Furio Colombo Giornalista il quale ha collaborato al documentario come esperto del lavoro di Tusiani, Giovanna Genchi, Dirigente del Servizio Internazionalizzazione – Regione Puglia – Roberto Grossi Presidente di Federculture, Maria Elvira Consiglio Ass. Politiche Educative e Culturali Provincia di Foggia, Silvio Maselli Direttore dell’ Apulia Film Commission e Elena Gentile Ass. al WELFARE Regione Puglia.
LA STORIA DI UN UOMO in viaggio. Una vita tra due mondi, di successi, di soddisfazioni e riconoscimenti, sino al più ambito Greenwood Prize della Poetry Society of England ma anche di solitudine, assenze. Come afferma Sabrina Digregorio “per conoscere Joseph Tusiani bisogna intraprendere un viaggio attraverso due luoghi lontani fra loro come il Gargano e New York, ma soprattutto bisogna scendere nella profondità dell’anima di un poeta. Durante questo percorso tornano alla memoria i frammenti della guerra, della migrazione e dello sradicamento. Schegge che vanno a comporre il mosaico della vita di un uomo e l’arte di un autore, che in Tusiani si mischiano per raccontare attraverso le parole, la poesia e il mistero della vita umana." Una mente sempre attiva, una cultura proficua che ha sempre portato con sé la sua “doppia” identità, tutto raccontato senza melodrammi, senza eccessi emozionali o carichi di pathos troppo coloriti. La “dialogicità”, l’incontro verbale ed empatico tra Tusiani e la Giorgi, diretti dalla Digregorio, ci lascia accarezzare la vita con una poetica realmente toccante, proprio perché le scelte estetiche-narrative non cercano facili consensi attraverso impressionismi forzati. Così il nodo in gola arriva anche con la poesia dialettale La lettera ma’ ‘mpustata dedicata ad una montagna, il Gargano di Tusiani, nel racconto di una quotidianità normale, senza autoincoronazioni e celebrazioni. Un film di “grande valenza culturale”, come dichiarato dall’ Ambasciatore Americano David Thorne. Emozioni continue che hanno toccato il pubblico, ora divertito ora commosso. “A futura memoria” citando la frase di Sciascia e riecheggiata nel film, per augurarci che questo lavoro audace con il nome della Digregorio unito a quello di Tusiani ci aiutino a non dimenticare per interrompere il ciclo mortifero del mutismo culturale al quale
siamo abituati.
Il documentario è stato realizzato in collaborazione con la Provincia di Foggia e la Regione Puglia, in partenariato con “The Cultural Association of Apulia of the British Columbia” in Vancouver, “The United Pugliesi Federation of the Metropolitan Area in New York”, e con il patrocinio dell’Apulia Film Commission, Federculture e il Comune di San Marco in Lamis.
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