Il Progetto Romanità del Teatro Tirso

Un'altra interpretazione di Pietro Romano, diventato ormai l'alfiere del teatro dialettale romanesco

Dopo Il Marchese del Grillo, continua il Progetto Romanità portato avanti dal Teatro Tirso de Molina e dal suo direttore artistico, Achille Mellini. Una romanità che ha il suo alfiere nel bravo Pietro Romano, protagonista maschile anche della commedia Romeo – Storia de romani de ‘na vorta, in scena dall’11 febbraio a marzo inoltrato.

È uno spaccato sulla Roma di fine ottocento, con i suoi bulli, le storie di coltelli, le sassaiole e il gioco dalle antiche origini, ma che si sviluppò nelle osterie della Roma dei Papi, la passatella, rigorosamente consumata con un bianco Frascati. La vita dei rioni, le piazzette vissute, l’aria dei vicoli. Un ricordo ormai parcheggiato nel passato, dato che nel presente, non solo nelle piazzette, ma ovunque, ci sono le automobili al posto dei personaggi pittoreschi cantati da Giuseppe Gioachino Belli: “I nostri popolani non hanno arte alcuna, non di oratoria, non di poetica: come niuna plebe n’ebbe mai. Tutto esce spontaneo dalla natura loro, viva sempre ed energica perché lasciata libera nello sviluppo di qualità non fattizie […]. Così i volti diventano specchio dell’anima”. L’occhio del poeta descrive alla perfezione il popolino che animava i rioni della città eterna.

E ogni rione aveva il suo personaggio più popolare e allo stesso tempo più temuto: Ninaccio, er Più der quartiere Monti, e il macellaio Romeo, er Più de Trastevere.

La commedia è anche un po’ la loro storia, colorita dalla comicità dei protagonisti, dalle figure danzanti dei cinque ballerini e dalle musiche originali e il canto di Fabrizio Amici.

Una storia consumata tra uomini d’onore, duelli e faccende d’amore, che nella realtà scenica dipinge un romano sornione e tranquillo, non proprio bullo, col il più classico dei lieto fine.

Invece gli avvenimenti nei vicoli capitolini, in quel tempo, avevano un corso diverso. Romeo Ottaviani, detto er Tinèa, er più de Trastevere tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento, da vero “bullo”, morì accoltellato in via del Moro.

TEATRO TIRSO de MOLINA – via Tirso 89 – tel: 068411827
Romeo – Storia de romani de ‘na vorta, con: Pietro Romano, Serena D’Ercole, Fabrizio Amici, Stefano Natale, Simone Zucca, Edoardo Camponeschi, Valeria Palmacci, Sandro Bilotta, Marco Filippi, Dalila Belsito, Eleonora Matteazzi, Alvaro Fabrizi Amici, Mariella Rosati, Bianca Silverio, Valeria Petrei, Renato Merlino.
Corpo di Ballo: Valeria Palmacci, Dalila Belsito, Marilena Agnello, Barbara Ancona, Sandro Bigotta.
Regia: Achille Mellini

www.teatrotirsodemolina.it

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