Il successo annunciato di Angeli di cartone

In via Alberto da Giussano 13 a Roma al Teatro Hamlet dal 28 febbraio al 1 marzo 2020
Bruna Fiorentino - 24 Febbraio 2020

Angeli di cartone

al Teatro Hamlet di Roma

Regia Vic Giannini

Testo Aldo Cirri

con Carmela Rossi, Donatella Busini e Rosa Inserra,

Ipazia Production

Dal 28 febbraio al 1 marzo 2020

 

Le cronache giornalistiche ogni mattina ci danno il buongiorno con notizie sull’insostenibile leggerezza dell’essere in merito al vivere civile. Le violenze di genere dilagano come un coronavirus che non si riesce a debellare. In campo le forze sane, attrezzate dalla insita vocazione e innate attitudini all’impegno sociale, manifestano in ogni settore di loro competenza, dal cinema allo sport, dal teatro alle manifestazioni di piazza, ognuno ci mette il suo, mentre dal versante politico ogni tanto si intravede qualche sbadiglio.

Tra le speranze, quella più sentita, probabilmente perché più diretta è affidata alle rappresentazioni teatrali il cui impatto emotivo è davvero devastante nella reale accezione del termine.

Tra queste Angeli di Cartone, in scena al teatro Hamlet di Roma, per la regia di Vic Giannini, testo del drammaturgo Aldo Cirri. Ad entrambi abbiamo chiesto qualcosa che possa contribuire a completare le nostre argomentazioni sulla pièce teatrale.

Vic Giannini, già noto per le sue affermazioni in campo musicale, non ultimo il ben riuscito lavoro su CD “The Rime of the Ancient Mariner”, alla domanda se il teatro portando in scena commedie dai toni drammatici possa svolgere il ruolo o essere davvero il valore aggiunto alla lotta contro le violenze di genere, ha risposto:

“Tutto può contribuire ad evidenziare un problema, a cercare di dare un impatto positivo ai vari aspetti della vita, proprio per evitare che il disagio sfoci in violenza. Tutti possono contribuire con i buoni comportamenti facendo in modo che diventino contagiosi. Il teatro può tutto questo ed in più ha il vantaggio di colpire le emozioni dello spettatore costringendolo a farci i conti”.   

Dal canto suo, Aldo Cirri, attivo dal 1982, che vanta una lunga carriera come narratore, romanziere e paroliere, attore e regista, oltre che drammaturgo, parlando del ruolo teatrale nella società in cui viviamo, ritiene che la cultura sia la chiave per aprire le menti spesso ottuse, a volte annebbiate di molta gente che non comprende l’importanza del vivere civile:

“Certamente. Non solo è importante ma è essenziale. È l’unica chiave che ci consente di mandare messaggi utili ad invogliare le persone a pensare, lontane dal pensiero comune espresso soprattutto nel mondo dei social”.

La storia, interpretata da Carmela Rossi, Donatella Busini e Rosa Inserra, si svolge in un luogo senza tempo. Le loro vicissitudini si intrecciano e si sfiorano facendo emergere tre personalità differenti riassunte in razionalità, incanto ed amarezza. Ciò che lega il loro essere alla partecipazione dello spettatore sono la profondità delle parole e gli sguardi tra le protagoniste tali da indurre il pubblico all’ascolto attivo e alla sollecitazione immaginifica: lo spettatore non entrerà in una sala teatrale, bensì in un luogo che scoprirà man mano che la storia si dipana.

 

Info

Teatro Hamlet

Via Alberto da Giussano 13 – Roma

dal 28 febbraio al 1 marzo 2020

Orario spettacoli: feriali 21:00 – festivi 18:00.

Telefono: 06/94842463, 333/4313086, 3396759045

Tesseramento on line al teatro prima dell’acquisto del biglietto

www.teatrohamlet.it.

 

Bruna Fiorentino


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