

Sempre più famiglie perdono la propria abitazione perchè non riescono a sostenerne le spese e aumentano i gesti di disperazione
La Direzione nazionale del Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari – Sunia in un comunicato del 16 giugno ha denunciato la grave situazione sul fronte degli sfratti che sta provocando gesti di disperazione culminate in eventi drammatici a Genova e a Milano e in altri tragedie per fortuna scongiurate in diverse città italiane. Ecco il testo del comunicato:
"Mentre il Governo si occupa di “mettere il bavaglio all’informazione”… a Genova una donna si è suicidata gettandosi dalla finestra del suo appartamento dopo la visita dell’ufficiale giudiziario per l’esecuzione dello sfratto; a Milano un ottantenne dopo essere stato sfrattato per la seconda volta, ha deciso di farla finita buttandosi dal balcone di un hotel; a Padova, un uomo si è impiccato due ore prima di subire uno sfratto esecutivo per morosità. Negli ultimi mesi altre tragedie scongiurate: ad Avellino, Napoli, Ancona altre persone sono state salvate da tentativi di suicidio dopo aver ricevuto la notifica di sfratto.
Tragedie che avvengono nella totale indifferenza delle istituzioni per le quali il tema della casa costituisce una priorità solo a parole. La crisi che investe il nostro Paese sta colpendo sempre di più le famiglie, molte delle quali sono costrette a compiere una scelta rispetto alle spese che riescono a sostenere: nel 15% dei casi dichiarano di arrivare a fine mese con molta difficoltà, nel 33% di non riuscire a far fronte a una spesa imprevista, nel 9% di non riuscire a provvedere regolarmente al pagamento di bollette.
Quando sul bilancio familiare grava anche l’affitto o il mutuo le difficoltà aumentano e l’incidenza delle spese sul reddito superano la soglia critica per l’equilibrio familiare: – Il 30% delle famiglie con mutuo dichiara di avere difficoltà per il pagamento, ma
senza rischi attuali di insolvenza, il 10% ha notevoli difficoltà, il 3% non riesce a rispettare le scadenze. Quasi una famiglia su due attualmente fa fatica o ha forti difficoltà per pagare il mutuo. – Il 50% delle famiglie italiane nel 2008 ha dichiarato eccessivamente gravoso il carico dell’affitto, il 14% di avere arretrati tra canone e bollette. Aumentano le morosità ed i provvedimenti di sfratto emessi con questa causa. Nel 2009gli sfratti emessi hanno raggiunto il valore più alto degli ultimi 13 anni e l’85% sono per morosità.
Sempre più famiglie perdono la propria abitazione perchè non riescono a sostenerne le spese: aumentano i giovani (20% del totale), le famiglie di migranti (26%), i nuclei composti da anziani (35%) quasi sempre composti da una persona che vive sola. Il 40% delle famiglie con procedimento di sfratto ha figli minori, nel 26% dei casi il percettore ha perso il posto di lavoro, nel 17% si tratta di cassaintegrati.
Nel prossimo triennio altre 150.000 famiglie che hanno in corso un provvedimento di sfratto rischiano di perdere la propria casa per le morosità incolpevoli. Questi sono i problemi del Paese che dovrebbero essere al centro dell’impegno di Governo e Parlamento e che invece fanno notizia solo quando sfociano nel dramma per essere nascosti e dimenticati il giorno successivo."
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