

Il 13 giugno nel rinnovato teatro Gianelli
Una divertentissima commedia in un dialetto molisano reso comprensibile alla platea romana. E’ l’appuntamento promosso dall’associazione “Forche Caudine”, lo storico circolo dei molisani a Roma, in collaborazione con il teatro italo-argentino di Agnone (Isernia), sull’onda del successo ottenuto nei due precedenti appuntamenti.
"Ru chiuove alla scarpa" di Sergio Sammartino è la commedia che sarà rappresentata sabato 13 giugno, alle ore 17,30, a Roma presso il rinnovato teatro Gianelli, in via Antonio Maria Gianelli 34, a San Giovanni.
L’autore ha preso lo spunto iniziale da un’opera del francese Feydeau, cambiando poi lo sviluppo della storia, il numero e la tipologia dei personaggi e naturalmente i dialoghi, schiettamente ancorati nel meridione italiano e in quella zona montana tra l’Abruzzo e il Molise che – a detta dello stesso Sammartino – possiede una tradizione umoristica speciale, diversa da quella dominante di scuola napoletana, e che meriterebbe di essere divulgata.
La vicenda si svolge nella Napoli del 1938, dove si ritrovano un gruppetto di "emigrati" molisani, insieme ad alcuni napoletani, con l’aggiunta di un esule spagnolo. Alla berlina i vizi “sociali” del nostro Mezzogiorno, l’adeguamento al regime per campare al meglio, la larvata antipatia tra contadini e artigiani, la dinamica di classi intente ad elevarsi verso la borghesia, ma anche la censura a chi condanna gli altri e non sa giudicare se stesso. Insomma, gli eterni mali del Sud.
Sul palco Angelo Catauro, Domisia Di Ciero, Luigina Di Menna, Marino Di Nillo, Silvana Di Toro, Emma Greco, Luigi Orlando, e Antonio Russo. Scenografia di Mino Mercuri, direzione tecnica di Gennaro Bonanese, costumi di Angela Di Rienzo, organizzazione di Morena Gigliozzi e Antonio Camperchioli. Regia di Umberto di Ciocco.
Il biglietto d’ingresso è di 10 euro.
Informazioni e prenotazioni tramite l’e-mail: info@forchecaudine.it o al numero 06-7029692.
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