

In scena a Trastevere gli scritti di Alda Merini
Debutta il 28 febbraio al Teatro Trastevere, via Jacopa dè Settesoli 3, lo spettacolo teatrale “Ritratto di Signora- IL TORMENTO DELLE FIGURE- Omaggio ad Alda Merini, di e con Elisa Pavolini per la regia di Mario Schittzer.
Il teatro ospita le parole della poetessa, espresse intensamente dall’attrice Pavolini; amori riecheggiano, ricordi tornano e sentimenti pervadono ogni attimo della pièce, che si fonde con l’aria e attraverso la voce trasmette le visioni di Alda Merini.
Il racconto “Il tormento delle figure”, pubblicato nel 1990, è un viaggio che attraversa l’anima: un flusso di coscienza poetico e razionale, a tratti logico e disarmante, in altri momenti compulsivo e logorante; come se l’Amore possa essere al tempo stesso una salvezza e una dannazione.
“I miei amori cominciano nei tempi futuri. I veri amori sono dei sogni, sono delle invenzioni, sono dei parametri di poesia. Se questo o quell’altro uomo siano veramente esistiti, se abbiano toccato la mia carne, questo è un fenomeno secondario”.
Ma quelle figure che tormentano l’anima sono le stesse che le danno i giorni in cui vivere e la penna della poetessa ha un tocco delicato, che quasi non si adatta alle parole intensamente pungenti di esperienze vissute, dalla depressione al manicomio, alla difficoltà di vivere. L’essenza non è nei luoghi comuni che etichettano gli stati d’animo ma nella fonte degli stati d’animo stessi.
Le “Lettere al Signor G”, una raccolta di scritti e versi indirizzati a Enzo Gabrici, suo psichiatra per un periodo, sono un ulteriore ispirazione per la pièce insieme ad alcuni versi tratti da “L’Anima Innamorata”, dove a trasparire in tutta la sua delicata forza è l’indole spirituale e religiosa che l’Amore può donare ad ogni essere.
Lo spettacolo sarà in scena fino al 4 marzo, per info visitare il sito www.teatrotrastevere.it
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