Il VII municipio chiede l’apertura di una vertenza con l’AMA

Stigmatizzato lo scandalo dei milioni di euro buttati nei cassonetti
Riceviamo e pubblichiamo - 8 Dicembre 2007

Il 5 dicembre il consiglio del municipio roma 7 ha approvato all’unanimità (i consiglieri del partito democratico si sono astenuti) un ordine del giorno, proposto dai consiglieri Moriconi, Rossetti, Giuliani, Ferrari, con il quale si chiede al Sindaco di Roma e al Presidente dell’Ama S.p.A di aprire una vertenza con l’azienda fornitrice dei nuovi cassonetti.

I cittadini devono sapere che se quest’anno è aumentata la TA.RI è dovuto anche ai cattivi investimenti e intorno ai cassonetti ruota qualcosa che va oltre il cattivo investimento.
Ma sui rifiuti il cambio dei cassonetti non è l’unico scandalo. Basta scorrere su Internet per apprendere che già con la delibera n° 33 del 28.1.2004 il Comune di roma stipulava una convenzione triennale per il lavaggio e la sanitizzazione dei cassonetti, con una frequenza a 20 giorni per i mesi invenali e a 15 per i mesi estivi….ve ne siete mai accorti di questo importante servizio, commissionato per la tutela della salute pubblica? Sapete quanto costi quel servizio ? ben 8 milioni e mezzo di Euro a cui ne vanno aggiunti altri 25 per una proroga del NON servizio reso di altri due anni e per l’cquisto di 56 macchine lavacassonetti che ci dicono…mai entrate in funzione.

Ma torniamo ai nuovi ( si fa per dire ) cassonetti; l’Ama con la delibera 26 del 28 luglio 2005 l’AmA ne commissione 30.000 per un costo complessivo di 21 milioni di Euro. Per parlare di un vero e proprio scandalo perpetrato ai danni di noi cittadini è sufficiente andare un pò in giro per vedere nella stragrande maggioranza de casi, dei veri e propri rottami, privi di tendine e di un pezzo di coperchio, fissato con dei rivetti e che sempre più spesso viene letteralmente inghiottito dalle macchine compattatrici.

E i vecchi ( erano in condizioni migliori dei nuovi ) si domandano i citadini? Sempre da denunce apprese via internet, si è venuto a saper che a migliaia sono immagazzinati su un tererno a Castel Giubileo e che addirittuta sono ottoposti ad interventi di manutenzione…vorranno forse mandarli in qualche paese africano, dove l’ama effettua il servizio di raccolta?
L’ordine del giorno chiedeva al Sindaco e al Presidente dell’Ama di aprire un’inchiesta sulla vicenda e visto che la fornitura dei nuovi cassonetti ancora incompleta, di sospenderla ed eventualmente richiedere danni.

Ma al momento del voto i consiglieri del Partito Democratico Di Biase, Fannunza, Tesoro, Fabbroni, Rosi e Orlandi esprimevano un voto di astensione avallando di fatto uno scandalo fin troppo evidente e che ai romani già costa ben 54,5 milioni di euro….è poco !!!

Alessandro Moriconi Cons. Municipio 7 Sinistra Democratica


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