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In fila da Silvio – Cuore di padre – Non c’è più religione – Il tempo si è fermato in Texas

I Fatti e i Misfatti di giugno 2010 (III) di Mario Relandini

In fila da Silvio

"Io – si è vantato Silvio Berlusconi con il "premier" bulgaro Boyko Borisov – ho la fila di ragazze che vorrebbero sposarmi".

Sposare lui o il suo patrimonio miliardario?

Cuore di padre

"John Elkann – hanno informato le "cronache rosa" – è andato a trascorrere qualche giorno, con il suo piccolo erede, in una lussuosa spiaggia di Formentera".

Cuore di padre: è andato a far conoscere il mare a suo figlio di nome Oceano.

Non c’è più religione

"Con solo 49 euro – è, in sostanza, la proposta di un’azienda – puoi acquistare un rosario elettronico che simula la pia recita come se si fosse tradizionalmente in compagnia e, dunque, evita di doversi vestire e recarsi fino in chiesa".

Dopo le figurine dei santi, quindi, il rosario al computer. Davvero, forse, non c’è più religione.

Il tempo si è fermato in Texas

"David Lee Powell – è arrivata notizia dal Texas – è stato condannato a morte, dopo 32 anni di carcere, nel penitenziario di Huntville".

David Lee Powell – come è stato possibile conoscere – a ventisei anni, sotto l’effetto della droga, aveva ucciso un ufficiale di polizia. Fatto gravissimo, indubbiamente, ma nessuno ha voluto considerare che avere intanto vissuto 32 anni nell’angoscia quotidiana di essere giustiziato il giorno dopo questa, per lui, era già stata una pena più che severa e terribile. Come nessuno ha voluto considerare che lui, durante quei 32 anni di galera angosciante, aveva intrapreso un lungo e sincero percorso di redenzione tanto da diventare, addirittura, una sicura guida spirituale per molti detenuti nel penitenziario di Huntville. Niente da fare, insomma. Forse perché nel Texas, evidentemente, il tempo è ancora fermo agli sceriffi buoni e ai cowboy brutti e cattivi. Fermo e immutabile nella sua selvaggia legge del taglione. Con una sola differenza: non più l’impiccagione al più vicino albero del villaggio, ma una semplice siringata di veleno ad un avambraccio.

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