Categorie: Libri e letteratura
Municipi:

In un libro un’esperienza di “lezioni di poesia”

Svolte da Giovanna Giovannini in un'elementare dell'Alessandrino. Il libro presentato il 28 settembre

Il libro di Giovanna Giovannini, Ho bevuto in una foglia, (Edizioni Cofine, Roma, 2006, euro 10), è stato presentato il 28 settembre presso la Biblioteca Gianni Rodari in via Olcese 28 con interventi dell’assessore alla Cultura del VII Municipio Enrica Rossi e l’editore Vincenzo Luciani.


Il libro racconta un’esperienza di “lezioni di poesia” svolte dall’autrice nel 2002, in collaborazione con le insegnanti delle classi V, in una scuola elementare romana del quartiere Alessandrino.


Nella seconda parte del libro sono riportate illustrazioni e note registrate dagli alunni nel quaderno “Scopriamo insieme la poesia” realizzato nell’attività di laboratorio.


Durante gli incontri nella scuola, l’autrice fa compiere ai bambini un percorso che vuole prendere le distanze dalla pura strumentalità dell’apparato retorico e prosodico della poesia e anche dalla liricità ermetica propria dell’adulto.


La Giovannini conduce i bambini per mano in un itinerario di lettura di se stessi e del proprio mondo, suggerendo similitudini e analogie molto suggestive tese a coinvolgere tutti i sensi.


“Ho bevuto in una foglia” (da cui il titolo del libro di Giovanna Giovannini) è il verso di una poesia nata spontaneamente da una bambina che voleva comunicare l’emozione e la gioia provate durante una giornata in campagna.


Da questo raggio improvviso parte il viaggio palpitante di luce dell’autrice, seguendo scintille accese dal respiro della poesia.


Si tratta di un esperimento: la poesia non come imposizione scolastica, ma come esperienza da vivere. Non memorizzare, parafrasare, commentare e riassumere versi, ma fare poesia per nutrire la curiosità e l’entusiasmo naturale dei bambini delle elementari e guidarli verso la conoscenza e il godimento della poesia.


Leggere, trasformare versi in immagini, abituarsi ad ascoltare le proprie emozioni e così esprimere la propria vita interiore, farla emergere con il gioco: queste sono le attività svolte a scuola. Un laboratorio di poesia.


Lo sguardo dei bambini entusiasta e meravigliato che fruga nelle pieghe del mondo trova nella scuola una palestra per la creatività e vengono fatte emergere le potenzialità emotive che mute gridano e che così possono trovare voce. L’arte è espressione e riflesso dell’animo umano e quindi ognuno di noi, anche se in modo confuso, riconosce il contenuto del messaggio poetico come canto che scava nel nostro profondo. La poesia è modo di vivere le emozioni, osservare ed emozionarsi, accorgersi di noi stessi e di ciò che ci circonda. La poesia coglie l’essenza del mondo e delle cose. La poesia è tenero fiore profumato d’emozioni che nasce dentro di noi, terreno fertile di sentimenti, cresce con il calore della vita e sboccia illuminando la nostra strada.


Quello della Giovannini è un insegnamento centrato tutto sulla poesia e che quindi non vuole semplicemente insegnare la poesia, ma insegnare a “capire con la poesia”, approfondendone tutte le interiorità e tutte le valenze che costituiscono quella che una volta veniva chiamata “educazione dei sentimenti”, della quale bisognerebbe trovare il coraggio di tornare a parlare.


 


GIOVANNA GIOVANNINI, nata nel 1935 a Montorio Romano, inizia giovanissima la sua pluridecennale attività di insegnante e, parallelamente, scrive poesie che inizia a pubblicare per la prima volta dopo oltre trent’anni.


La sua prima raccolta poetica, Sapore d’erbe, è del 1986.  Ad essa seguono altre tre raccolte: Passi d’asfalto (1989), Pluricoscienza (1995) e Cuore di Poeta (Ed. Cofine, 2001).


È tra i soci fondatori dell’associazione culturale “Periferie” e collabora attivamente con l’omonima rivista dal 1996.


 

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento