

Nel Palazzo Odescalchi, nel cuore della capitale, apre il primo museo dedicato alla squadra giallorossa. In mostra maglie, foto e filmati storici
Sabato 18 dicembre mentre la Roma fermava il Milan nel suo tentativo di fuga nel campionato di serie A, ha aperto proprio nel cuore del centro storico della capitale il primo museo della squadra giallorossa. È il Museo della maglia dell’As Roma, allestito in uno spazio appartenente al Palazzo Odescalchi in vicolo del Piombo, a due passi da piazza SS. Apostoli. Il primo nel suo genere, a metà tra un tempio in onore della Roma, un luogo di ritrovo per tutti i suoi tifosi e «un’iniziativa di promozione e divulgazione della squadra calcistica romana» come dice il direttore Giorgio Mastrostefano, cameraman di professione e romanista per passione.
La spinta decisiva che lo ha portato a concretizzare un’idea che covava da tempo, gli è venuta quando ha ricevuto una lettera di sfratto dai proprietari del locale che aveva adibito a studio personale e professionale e dove, nel corso della sua carriera, aveva accumulato una quantità decisamente notevole di maglie, gagliardetti e cimeli vari della sua squadra del cuore.
Ad accoglierci all’ingresso l’odore di vernice ancora fresca, segno forse dell’impazienza del direttore di dare il via a questa avventura, ed enormi telecamere che fanno capolino dietro una parete completamente ricoperta di immagini dell’As Roma. Appena scesi nella sala seminterrata ecco ad aspettarci ciò che, come era prevedibile, non poteva assolutamente mancare: un angolino esclusivamente dedicato al capitano più amato dai giallorossi, Francesco Totti, di cui scorre a ripetizione il film dei suoi primi 200 goal in serie A. Accanto allo schermo una delle tante maglie del numero 10 presenti nel museo.
Oltre a questa, per ora nelle sale del museo campeggiano parecchie decine di uniformi del passato giallorosso, quello più vecchio e quello più recente, tutte rigorosamente originali e firmate dai calciatori, ma «ce ne sono più di duecento – assicura il direttore – che attendono ancora di essere esposte». Nelle prossime settimane infatti il museo vivrà una fase di progressivo allestimento e miglioramento. È in fase di ultimazione, ad esempio, la sala in cui i tifosi potranno «vedere comodamente in casa propria la squadra del cuore»; nei progetti di Mastrostefano c’è poi la realizzazione di uno studio di produzione televisiva e di una piattaforma web dedicata a tutti romanisti.
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