Insicurezza sulle strade del XII Municipio

Un lettore racconta la triste vicenda di Rodolfo
riceviamo e pubblichiamo - 28 Dicembre 2009

Oggi è lunedì 28 dicembre 2009. Sono le 15,15. Non è sabato e non è sera. Eppure i nostri giovani continuano a rischiare la vita sulle strade. Generalmente la civiltà di un popolo si misura con l’attenzione che esso riserva ai propri discendenti, ai propri giovani.
Rodolfo ha 19 anni. Abita a Trigoria, un quartiere sorto spontaneamente alle porte sud di Roma lungo la S.P. Laurentina. Rodolfo guida un’autovettura adatta alla sua giovane età. Nel momento in cui scrivo queste righe, Rodolfo è "sotto i ferri".
Alle ore 15 e 15 minuti di oggi Rodolfo, percorrendo a velocità folle via Luigi Chiarini, ha perso il controllo della sua Matiz, all’altezza del civico 245, rovinando dapprima su un’inferriata di muro di cinta di un’abitazione e rimbalzando poi, come pallina da tennis, su di un cassonetto dell’AMA. A dir poco avrà carambolato almeno sei volte sul selciato.
E se su quel marciapiedi, accanto alla "racchetta", ci fossero stati dei passanti? Oppure bambini in bicicletta?
Ci sono testimoni oculari che giurano di aver visto una mercedes nera che ha azzardato una manovra inusuale. Al di là di tutto, la velocità è la principale causa di incidenti stradali. Rodolfo non avrebbe carambolato su se stesso per almeno sei giri completi se non avesse "volato" su una cancellata ad 1,5 metri da terra.

Cos’altro dobbiamo dire alle Autorità? Queste sono state informate, avvisate e spesso supplicate da almeno 14 mesi. Sono seguiti Esposti alla Polizia Municipale, una Petizione popolare al Presidente del Municipio XII, una riunione con il Delegato del Sindaco On. Cantiani.
Cos’altro dobbiamo fare noi residenti perchè ciò non abbia piu’ a ripetersi?

Il nove di giugno 2009 il Presidente del Municipio XII dichiarava in pubblico che a settembre sarebbero stati installati cartelli segnaletici e pannelli luminosi per la rilevazione degli eccessi della velocità….. ma settembre di quale anno?
Se fosse stato settembre 2009, forse, avremmo ancora un ragazzo abile di entrambe le mani. Mi auguro non sopraggiungano complicazioni nel corso della notte. Rodolfo ha un braccio sinistro maciullato, eppure indossava la cintura di sicurezza. La mano sinistra è diventata una indistinta polpetta sanguinolenta. Il braccio e chissà cos’altro è fratturato in piu’ punti.

Cos’altro dovremo vedere nei mesi a seguire?
Le foto sono eloquenti; la paura nel percorrere a piedi Via Chiarini è altrettanto chiara e presente.

Roberto Coppola
 


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