Categorie: Ambiente
Municipi:

Intervenire sull’acqua di Roma, l’Unione Nazionale Consumatori lancia appello all’EFSA e alle Istituzioni

A seguito del divieto di utilizzare l’acqua del rubinetto in alcune zone della Capitale, l’Unione Nazionale Consumatori chiede maggiore chiarezza da parte delle istituzioni e il coinvolgimento dell’EFSA.

“E’ necessario fare chiarezza sulla situazione dell’acqua a Roma, coinvolgendo l’EFSA per una valutazione dei rischi per la salute dei consumatori”. E’ quanto dichiara Dino Cimaglia, Responsabile del Comitato di Roma e del Lazio dell’Unione Nazionale Consumatori in merito al divieto di utilizzare l’acqua erogata dai rubinetti in alcune zone della Capitale.

“E’ fondamentale -afferma Agostino Macrì, esperto dell’associazione- che si chiarisca se il divieto è da ricondursi ad una contaminazione microbiologica o alla presenza di arsenico nell’acqua: nel primo caso possono esserci pericoli immediati di infezioni (ma previa bollitura, l’acqua potrebbe essere impiegata per alcuni usi domestici); se invece si tratta di arsenico, non dovrebbero esserci pericoli imminenti per la salute pubblica se, come è già avvenuto in passato, sono state concesse delle proroghe per bere acqua con livelli di arsenico superiori a 10 ppb, ma è fondamentale sapere di quanto i livelli sono stati superati”.

“Per essere in grado -conclude Cimaglia- di dare ai consumatori risposte concrete sugli eventuali rischi, chiediamo di acquisire la documentazione relativa alle analisi sull’acqua, oltre ad auspicare l’intervento degli organi di competenza, che verifichino le responsabilità di una situazione gestita in modo quantomeno originale”.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento