Intesa Sanpaolo e UIR firmano un accordo di finanziamenti

Trecento milioni di euro per le imprese associate di Roma e Provincia
di Patrizia Miracco - 7 Febbraio 2010

Siglato, venerdì 5 febbraio, tra Intesa Sanpaolo e Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma un accordo di finanziamenti che mette a disposizione delle PMI (Piccole e Medie Imprese) un importo di 300 milioni di euro per garantire un afflusso di credito al sistema produttivo di Roma e provincia.

Intesa Sanpaolo nel 2010 ricostituisce il plafond di 5 miliardi di euro per le Pmi dell’intero territorio nazionale, a seguito dell’utilizzo di quasi 2 miliardi di euro già investiti negli scorsi sei mesi nell’ambito dell’accordo siglato il 3 luglio 2009 tra la Banca e la Confindustria.

L’accordo si è concluso durante l’incontro ‘Crescere insieme alle imprese. Soluzioni per il sostegno delle Pmi sul territorio’, organizzato da Confindustria, Uir, Piccola industria di Confindustria e Intesa Sanpaolo.

Emma Marcegaglia, presidente della Confindustria, durante l’incontro ha proposto ”Tavoli dell’attenzione entro un mese utilizzando le nostre sedi territoriali, per aiutare le imprese a lavorare per migliorare la propria situazione assieme alle banche, per salvare quelle imprese che hanno ancora qualcosa da dire”.

Con l’accordo del 5 febbraio oltre 2500 imprese appartenenti all’Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma potranno beneficiare di alcuni strumenti specifici: Rafforzamento patrimoniale con finanziamenti alle aziende costituite in forma di società di capitali; Flessibilità dei finanziamenti in modo che il prestito in corso di ammortamento si gestisca in modo flessibile; Rinvio rata, la Banca concede il rinvio del pagamento delle quote capitale delle rate di mutui o leasing per un periodo massimo di 12 mesi, questa iniziativa è valida fino al 30 giugno 2010; infine Sostegno alla liquidità aziendale, dove la Banca si impegna a sostenere le esigenze di cassa allungando le scadenze dei crediti a breve termine di 270 giorni.


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