James Mburugu e Sofiia Yaremchuk vincono la 12ª Corsa dei Santi

In 7.000 a Roma per la 10 km promossa da Missioni Don Bosco
Aldo Zaino - 1 Novembre 2019

Si è svolta oggi a Roma la 12ª edizione de “La Corsa dei Santi”, appuntamento classico del calendario podistico nazionale, da quest’anno divenuto internazionale con il riconoscimento Iaaf Bronze Label.

La manifestazione, che intende dare un rilievo di festa popolare alla celebrazione di Ognissanti, è promossa da Missioni Don Bosco ed è organizzata dalla ASD Corsa dei Santi sotto il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la vita, della Regione Lazio, Roma Capitale, dell’Ufficio Nazionale per lo Sport e il Tempo libero della CEI, di Mediafriends, del Coni e della Fidal.

Dopo la partenza in via della Conciliazione, a ridosso di Piazza San Pietro, la gara ha avuto come scenario il centro storico di Roma con tutte le sue meraviglie. Circa 7000 i partecipanti suddivisi tra la prova competitiva e non competitiva di 10 chilometri e quella di 3 chilometri dove hanno partecipato soprattutto le famiglie.

“La Corsa dei Santi è un evento unico nel panorama delle corse su strada italiane e ogni anno è sempre più apprezzata dai runner di tutta Italia e non solo, considerate le oltre 50 nazioni rappresentate oggi al via – ha detto Paolo Scipioni, presidente dell’Asd Corsa dei Santi -. Settemila persone sono arrivate da tutta Italia per festeggiare Ognissanti e contribuire con il loro gesto alla promozione della campagna di Missioni Don Bosco per aiutare i bambini di strada in Sierra Leone. Ringrazio i partner, le istituzioni e gli sponsor che ogni anno ci danno fiducia contribuendo concretamente al successo dell’evento”.

Alla partenza, in qualità di testimonial, c’erano la cantante Noemi e Fiona May (nella foto) che, ha corso la prova di 3 chilometri.

LA GARA COMPETITIVA

Nel giorno della festa di Ognissanti, oltre 3000 runner hanno corso i 10 chilometri della prova competitiva da quest’anno divenuta “Iaaf Bronze Label Road Race”, (3016 gli arrivati dei quali 2273 uomini e 743 donne), quasi 4000 invece i partecipanti alla non competitiva di 10 e 3 chilometri,

Il livello tecnico è stato molto alto, con 18 atleti di cinque differenti nazioni in gara per contendersi il successo in campo maschile e femminile.

In campo maschile, tre atleti si sono giocati la vittoria chiudendo in 29 munuti. Sul gradino più alto del podio è salito il keniano James Mburugu (29:04), che in via della Conciliazione ha bruciato allo sprint il connazionale Paul Tiongik (29:06), mentre l’altro keniano James Kibet ha ceduto nel finale chiudendo terzo in 29:54. Primo degli italiani si è classificato Daniele D’Onofrio delle Fiamme Oro Padova che ha chiuso la prova in 30:01, mentre al quinto posto si è piazzato Giuseppe Gerratana dell’Aeronautica Militare (30:22).

“E’ stata una gara difficile perchè c’erano tanti atleti in grado di vincere – ha detto il vincitore James Mburugu-. Io ho tenuto il mio passo per tutta la gara, accelerando negli ultimi due chilometri per provare ad andarmene. Non ci sono riuscito, ma sul rettilineo di arrivo ho datto tutto e ce l’ho fatta a vincere questa gara prestigiosa”.

In campo femminile, vittoria per l’ucraina Sofiia Yaremchuk dell’Acsi Italia Atletica, capace di imporsi in 33:01, suo personal best sulla distanza. Per lei un successo importante, vista anche la concorrenza delle partecipanti, come la keniana Ivyne Lagat della Iloverun Athletic Terni, seconda in 33:16, e della ruandese vincitrice della passata edizione Clementine Mukandanga (Runner Team 99 Sbv), terza in 33:33. Prima delle italiane è risultata Sara Brogiato dell’Aeronautica Militare, piazzatasi al sesto posto in 34:21. Non ha concluso la gara invece Giovanna Epis: “Non andavo al mio ritmo – ha detto l’atleta del Cs Carabinieri-, quindi ho capito che non avevo ancora recuperato dalla mezza di Valencia e ho preferito fermarmi”.

Così invece la vincitrice Sofiia Yaremchuk: “Sono davvero felice perché oltre alla vittoria ho centrato il personal best sulla distanza in una gara non proprio semplice visto il percorso scenografico ma duro. E’ un risultato eccellente per me, anche perchè fino a una settimana fa correvo molto pesante, e devo ringraziare il mio allenatore che mi aveva rassicurato. Aver battuto tante atlete di livello poi è stato ancor più importante”.

La Corsa dei Santi ha ospitato il Cism International Day of Military Sport, che ha visto la partecipazione di atleti militari ai quali è stata riservata una classifica speciale. Il vincitore della prova è stato Vincenzo Lembo in 32:46, la vincitrice Clara Tasca in 38:52.

Classifiche su www.tds-live.com

PER I BAMBINI DI STRADA DI SIERRA LEONE

Il claim dell’evento coniato da Missioni Don Bosco era “Attivi nello Sport. Attivi nella Solidarietà”, e la raccolta fondi attraverso il numero solidale sarà destinata ad aiutare i bambini di strada in Sierra Leone. Anche quest’anno filmati e testimonianze saranno oggetto di uno Speciale TG 5. Mediaset,ha attivato anche una campagna solidale per una raccolta fondi attraverso il numero di sms solidale 45530 attivo dal 27 ottobre al 2 novembre 2019.

 

CREDITS FOTO: GRM Foto Rasero


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti