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La carnale mafia di Emma Dante

In scena al Teatro Palladium dal 23 settembre al 5 ottobre

“E’ il trionfo della menzogna, è il rovescio che diventa verso, il sotto che viene a galla, il basso che si fa alto, il delitto che si trasforma in regola, questo è la mafia” dice Emma Dante, presentando “Cani di bancata” lo spettacolo in scena al teatro Palladium, piazza Bartolomeo Romano 8, dal 23 settembre al 5 ottobre 2008, la domenica alle 17:00, gli altri giorni alle 20.30.
Non si parla di una mafia "coppola e lupara" da fiction televisive, ma di quella moderna delle auto blu e degli imprenditori, dove la Sicilia è molto più a nord di quanto sembra ed è parte del tutto.

Scoperta con “mPalermu” del 2001, Emma Dante ha confermato coraggio, talento e gradimento di pubblico e critici con Carnezzeria, Medea, Vita mia; con la stessa forza mostra “Cani di Bancata”, dove il suo linguaggio fatto di corpi, di suoni, di gesti si riempie di parole e di riferimenti a persone e fatti veri che animano la piccola e la grande cronaca.

Oltre al testo e alla regia in questo spettacolo la Dante cura le scene, i costumi e tiene a bada tanti cuccioli famelici, ben 11 attori, che tra baci e sangue siglano “un patto d’onore con il capo dei capi –spiega la Dante – il mammasantissima è una donna che imbandisce una tavola dove i commensali fanno a brandelli l’Italia intera e se la spartiscono in maniera scientifica.” Truce, quasi grottesco, lo spettacolo mostra anche una mafia folcloristica come “una tavola imbandita che serve a nascondere l’orrore.”

Per saperne di più: www.teatro-palladium.it.

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