La Diva Audrey in mostra

In occasione del 50° anniversario di “Colazione da Tiffany” al Museo dell’Ara Pacis di Roma
Maria Chiara Menichelli - 2 Ottobre 2011

Alla mostra-tributo della diva eterea saranno esposti fotografie, video e oggetti personali appartenuti ad una delle icone del nostro tempo, e sarà possibile visitarla dal 26 ottobre al 4 dicembre 2011.

Una selezione di scatti inediti, che provengono dagli archivi di fotografi dell’epoca, e che ci offrono l’immagine dell’attrice rubata in momenti di vita quotidiana, raccontando la storia di Audrey a Roma. Una storia resa immortale dal ben noto film “Vacanze Romane” interpretato insieme a Gregory Peck, ma anche dalle vicende familiari della Hepburn che hanno contribuito a creare un legame tra l’attrice e Roma. In primis il matrimonio con lo psichiatra Andrea Dotti, professore ordinario di psichiatria all’Università di Roma "La Sapienza" (morto nel 2007 quando si era sottoposto a una colonscopia per malasanità) e la nascita del figlio Luca. La mostra vuole fare risaltare l’impegno umanitario della Hepburn come Ambasciatrice dell’UNICEF: la “terza carriera”, come l’attrice la definiva.

Audrey Hepburn, all’anagrafe Audrey Kathleen Ruston fu una delle figure di spicco del cinema statunitense degli anni cinquanta e sessanta, ma tuttora è nota come icona di glamour e charme. Vinse un Oscar, tre Golden Globe ed un Emmy.

Divenne famosa al pubblico grazie a ruoli come quello della Principessa Anna in Vacanze romane interpretazione che le valse l’Oscar come migliore attrice, di Holly Golightly in Colazione da Tiffany e di Eliza Doolittle nel film/musical My Fair Lady.

Nel 1988 fu nominata ambasciatrice ufficiale dell’UNICEF e da quel momento fino alla sua morte si è dedicata al lavoro umanitario, nel 1992 le è stata donata la Medaglia presidenziale della libertà (Presidential Medal of Freedom) e nel 1993 il Premio umanitario Jean Hersholt (Jean Hersholt Humanitarian Award).

Per maggiori informazioni:
Tel. 060608 (tutti i giorni dalle ore 9 alle 21)
info.arapacis@comune.roma.it  


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