

Fatti e misfatti di settembre 2013
La nuova “furbata” dei partiti
“La Commissione Affari costituzionali della Camera – prendendo in esame il disegno di legge del Governo – ha presentato un emendamento grazie al quale anche i partiti potrebbero usufruire della Cassa integrazione per i loro dipendenti”.
Anche i dipendenti dei partiti – ci mancherebbe altro – sono lavoratori i quali vanno tutelati. Ma, detto questo, va correttamente rilevato che che i partiti stanno cercando di portare a termine l’ennesima “furbata”. Perché, se il disegno di legge del Governo prevede di tagliare loro un milione di euro nel finanziamento delle campagne elettorali, ove l’emendamento sulla Cassa integrazione dovesse passare, a loro ne rientrerebbero praticamente, a conti fatti, addirittura quindici. Ma – si va chiedendo qualcuno – davvero passerà un siffatto emendamento in un siffatto momento di crisi economica ulteriormente aggravatasi? Passerà di certo – c’è da scommetterci – perché, a maggio scorso, il tesoriere del Pd, Antonio Misiani, aveva chiaramente detto: “La situazione economica del partito è drammatica e con l’abrogazione del finanziamento pubblico diventerebbe inevitabile il ricorso alla Cassa integrazione. E il Pdl, dopo qualche timida esitazione, s’era detto alla fine d’accordo. La storia di sempre, insomma: i partiti, quando c’è da prendere, non si distinguono più tra maggioranza e minoranza, destra e sinistra, responsabili e irresponsabili. Tutti insieme, sottobraccio, con i forzieri da riempire in qualche modo. Perché poi – guarda caso – per certe cose i soldi ci sono. E senza storie, senza problemi, senza minacce di dimissioni.
Le torte e i polli arrosto di Angela
“Mio marito Jachimin – si “è aperta”, sull’euforia della vittoria riportata alle recenti elezioni, la Cancelliera tedesca Angela Merkel – dice sempre che io non so fare le torte”.
Sicuramente, però, il marito Jachimin non avrà nulla dire, invece, sulla capacità della sua Angela di cucinare i polli arrosto. Soprattutto se ruspanti negli allevamenti dei Paesi del Sud Europa.
Dio e la storia
“Da qualunque parte dovesse provenire – ha detto il presidente dei vescovi italiani, Angelo Bagnasco – ogni atto politico irresponsabile passerà al giudizio della storia”.
Dal presidente dei vescovi italiani, più coerentemente e correttamente, ci si sarebbe attesi un “passerà al giudizio di Dio”. Anche perché – come in uno dei motti accanto alla testata dell’ “Osservatore romano” – “unicuique suum” e, cioè, a ciascuno il suo. Compreso chi venga chiamato a giudicare.
Sognando California
“All’inaugurazione di una storica fabbrica del 1870 ristrutturata a cura del Comune – per un ordine arrivato, con lettera formale, dalla segreteria del sindaco leghista Paolo Nozza – la banda musicale di Martinengo non ha potuto suonare l’ “Inno di Mameli””.
Quando è scoppiata la “grana”, però, il sindaco leghista Paolo Nozza ha cercato di riparare facendo sapere che si era trattato solo di un equivoco dovuto al fatto che la lettera era stata “scritta male”. Che cosa dire? Semplicemente che il sindaco leghista Paolo Nozza farebbe bene assumere nella sua segreteria, allora, gente con almeno la licenza elementare. Oppure che, quando dà una disposizione, dovrebbe avere il coraggio di assumersene fino in fondo la pur enorme responsabilità. Veda lui. Sognando California. Sognando, cioè, la sua irraggiungibile Repubblica padana.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.