

Le educatrici occupano spazio nelle vicinanze dell'asilo nel VII municipio
Mercoledi 28 settembre 2011, un gruppo di educatrici dell’infanzia, precarie e non, sostenute dalla CGIL, ha simbolicamente occupato lo spazio antistante l’asilo Prampolini, di prossima apertura, situato in via G.B. Valente. Un movimento sorto spontaneamente nel VII Municipio, in risposta alla decisione dall’Amministrazione Polverini in agosto, di ridurre il rapporto tra educatrici e bambini (dal precedente 1 a 6 all’attuale 1 a 7) nonché la metratura a loro disposizione (da 10 metri quadri per ogni iscritto a 6), per assestare il bilancio regionale.
L’idea dell’occupazione è nata dopo che in una seduta di Giunta del 13 settembre 2011 è stato annunciato che l’Asilo sarebbe stato assegnato a un istituto privato. "Un’ulteriore beffa verso i diritti del VII Municipio, del popolo stesso" sostiene una delle promotrici dell’iniziativa, Vincenza Borgesano, che continua sottolineando "questa non è una lotta soltanto dei genitori, dei bambini o di coloro che lavorano nell’istruzione pubblica, ma di tutti".
Una festa, con gazebi per far giocare i bambini, ma anche un modo per informare la popolazione, per la maggior parte ignara di ciò che sta accadendo, e creare momenti di discussione e confronto. L’idea è di farlo diventare un appuntamento rituale, in modo da formare uno spazio ludico per i più piccoli e di dibattito costruttivo per i più grandi.
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