

I giallorossi frenano la corsa del Milan vincendo per 1 a 0
L’ anticipo di lusso del sabato sera se lo aggiudica la Roma, che a S.Siro batte il Milan e riapre la corsa scudetto. I giallorossi giocano una partita tatticamente accorta e chiudono tutti gli spazi agli avanti rossoneri. Grande pressing a centrocampo e difesa alta sono le armi di Ranieri, che questa volta legge benissimo la partita ed imbavaglia la squadra avversaria. La tattica del fuorigioco è una delle armi vincenti della difesa romanista, che gioca una partita di grande spessore. Il tecnico di Testaccio stravince la disputa degli allenatori, anche perché la scommessa Adriano si rileva vincente.
Nel primo tempo il Milan inizia subito in attacco, quasi a voler intimorire l’avversario e ribadire che sono loro i primi in classifica; il centrocampo rossonero macina gioco, ma non crea grandissime occasioni, tranne in una circostanza in cui Robinho in area di rigore si beve Mexes ma calcia fuori. La Roma è brava a raddoppiare sui portatori di palla avversari ed a chiudere gli spazi, non permettendo ad Ibrahimovic di fare il suo solito gioco. In una sola occasione lo svedese si presenta in area di rigore, ma perde il tempo e Doni è bravo a parare. Nel complesso la partita risulta poco avvincente con le due squadre che si annullano a vicenda.
Nella ripresa i giallorossi sembrano prendere coraggio e Menez pare più ispirato; Adriano fa salire la squadra e Borriello si batte come un leone tra i difensori avversari. Il Milan continua il suo sterile possesso palla, ma i capitolini sembrano più incisivi ed in un paio di mischie in area di rigore, prima con Simplicio e poi con Borriello, spaventano Abbiati. Sembra un partita destinata a finire senza reti, ma all’improvviso è Menez che ne cambia la storia: parte in dribbling sulla destra, arriva sul fondo e crossa in mezzo, Abate prova a rinviare ma la palla finisce sui piedi di Borriello che non sbaglia, Roma in vantaggio al 69’. Il Milan si tuffa furioso in attacco, ma ha idee confuse ed i suoi movimenti sono troppo leziosi e prevedibili. Al 31’ è De Rossi che con un tiro al volo da fuori area, costringe Abbiati alla grande parata. I tentativi del Milan di pareggiare proseguono fino al 94’, ma la gara non cambia e la Roma esce da S.Siro con i tre punti e la consapevolezza che il bello debba ancora venire.
Milan (4-3-1-2): 32 Abbiati; 20 Abate, 13 Nesta, 25 Bonera, 77 Antonini; 8 Gattuso, 21 Pirlo (22’ pt Seedorf), 23 Ambrosini; 27 Boateng (85’ st Ronaldhino), 11 Ibrahimovic, 70 Robinho. (1 Amelia, 76 Yepes, 17 Oddo, 52 Merkel, 14 Strasser, 10 Seedorf, 80 Ronaldinho).
All.: Allegri.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: Ambrosini, Pirlo, Ibrahimovic.
Indisponibili: Sokratis, Thiago Silva, Pato, Inzaghi, Onyewu, Flamini, Zambrotta.
Roma (4-4-2): 32 Doni; 29 N. Burdisso, 5 Mexes, 4 Juan, 17 Riise; 33Brighi, 16 De Rossi, 30 Simplicio; 94 Menez (80’ st Taddei), 8 Adriano ( 88 st’ Rosi), 22 Borriello. (27 Julio Sergio, 2 Cicinho, 3 Castellini, 7 Pizarro, 23 Greco, 11 Taddei, 10 Totti).
All.: Ranieri
Squalificati: nessuno
Diffidati: Burdisso N., Vucinic
Indisponibili: Cassetti, Perrotta, Lobont, Vucinic.
Arbitro: Damato di Barletta
Assistenti: Rossomando-Calcagno
Quarto uomo: Banti.
Marcatori: 23 st Borriello
MILAN-ROMA 0-1, le pagelle di Gianluigi Polcaro
MILAN
Abbiati 6: Nulla può sul gol preso, per il resto è sempre attento, come sul tiro da fuori area di De Rossi, che voleva sorprenderlo
Abate 5,5: Nel primo tempo supporta molto la manovra d’attacco, ma troppi errori di distrazione in difesa. Sfortunato e poco reattivo sul gol di Borriello
Nesta 6,5: Lotta valorosamente ingaggiando arcigni duelli con Borriello. Anche lui sfortunato sul gol dell’ex compagno di squadra
Bonera 6: Si fa trovare pronto da Allegri, non corre grossi pericoli
Antonini 5: Un po’ abbandonato sulla fascia, quando Menez comincia a puntarlo è la fine. Da quella parte nasce il gol della Roma
Gattuso 6: Ritorna da gran combattente. Cerca di tappare i buchi, ma poi, non sa a chi dare palle visto che Pirlo se ne va dopo 20 minuti
Pirlo s.v.: Si infortuna subito e lascia il posto a Seedorf
Ambrosini 6,5: E’ lui la diga davanti alla difesa. Lotta fino all’ultimo tentando anche qualche disperata sortita in avanti
Boateng 6: Si muove bene, soprattutto nel primo tempo. Si spegne pian piano fino all’anonimato del finale
Ibrahimovic, 4,5: E’ il fantasma di se stesso. Si defila dalla manovra e ha l’aggravante di sbagliare almeno due gol davanti al portiere
Robinho 5,5: Molto dinamico, ma senza l’apporto di Ibra anche lui si perde tra le maglie dei difensori giallorossi
dal 22’ p.t. Seedorf 5,5: A parte qualche tiro insidioso non combina molto. Troppo statico
dal 41’ s.t. Ronaldinho s.v. Poteva entrare prima, si ricorda una bella rovesciata in area
All.: Allegri 5,5: I suoi, di certo, non lo aiutano, però poteva pretendere che giocassero di più sulle fasce dove la Roma non era molto coperta
ROMA
Doni 6: Partita di personalità e i compagni lo sentono. Sarebbe importante che la Roma recuperasse un altro dei suoi capitali “in disuso”
Burdisso 6,5: Gioca fuori ruolo, ma non trova grossi pericoli. Bravo nelle chiusure
Mexes 6,5: Riacquisisce ormai la piena sicurezza, è lui il leader della difesa
Juan 6,5: Bene anche lui, ottimo negli anticipi. Solo una volta gli sfugge Ibrahimovic
Riise 5: Unica nota negativa. Se i milanisti avessero capito, lo avrebbero puntato e sarebbero stati guai. Tra l’altro sono lontani i tempi in cui faceva tutta la fascia. Brutta serata
Brighi 6: E’ uno dei membri della mediana difensiva. Poco lucido, come gli capita nelle ultime uscite, ma sempre gran quantità
De Rossi 7: Finalmente una grande partita. Centrale davanti alla difesa, chiude tutto e fa ripartire l’azione senza troppi fronzoli. Ci prova pure come assistman
Simplicio 7: La sua intelligenza tattica gli ha permesso di integrarsi alla grande diventando preziosissimo. È sempre presente e ha la capacità di inserimento pari solo a quella del compianto Perrotta. Un funanbolo
Menez 7,5: Stavolta è stato l’uomo in più. Sebbene la sua mira sia più quella di un giocatore di rugby, quando parte palla al piede è micidiale. Nesta è un brutto cliente, ma Antonini no e ne fa “carne di porco”
Adriano 5: Va bene l’impegno, va bene la sua forza fisica, ma non si capisce come Ranieri possa preferire il brasiliano a Totti. Troppo lontano da una forma decente. Tocca pochissimi palloni
Borriello 7: E segna sempre lui. Purga la sua ex squadra, anche se non era al top per un mal di schiena e per il problema alla mandibola. Si fa trovare pronto come un vero bomber
dal 36’ Taddei s.t. s.v.
dal 42’ s.t. Rosi s.v.
dal 45’ s.t. Okaka .s.v.
All.: Ranieri 6: Le sue scelte sono sempre discutibili. Pizarro fuori è giustificabile visto il tridente pesante. Ma Adriano per Totti no
ARBITRO: Damato di Barletta 7: Bravo a tenere a bada una partita sostanzialmente corretta. Sbaglia poco o niente
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.