“La rossa stella alpina” di Cornelia Scillia al Museo Nena

In via Edoardo D’Onofrio 35 a Colli Aniene – Roma, domenica 7 giugno 2026, h. 18.00

Domenica 7 giugno 2026, h. 18.00 presso Fidia-Museo Nena in via Edoardo D’Onofrio 35 a Colli Aniene – Roma – presentazione del libro La rossa stella alpina di Cornelia Scillia.

Oltre all’Autrice interverranno:
Luigi Matteo curatore della prefazione
Nicola Marcucci fondatore e Rettore emerito dell’Università Popolare “Michele Testa” (UPMT)
Maurizio Rossi Assessore Cultura IV Municipio Roma Capitale

La serata sarà allietata da due pianiste emergenti: Valentina Rosito ed Elena Romagnoli. Ambedue non nuove all’attento pubblico del Museo Nena perché, ciascuna con le sue peculiarità, si sono già bellamente esibite in altre occasioni. Tutte e due provengono dalla Scuola di Musica “Anton Rubinstein” di Roma fondata nel 2003 dalla pianista Sara Matteo attualmente docente al Conservatorio dell’Aquila.

Valentina Rosito eseguirà la Bourrée di Bach e la Promenade Cécile-Chaminade. Elena Romagnoli: fuga dalla toccata in Mi min. Bwv 914 di Bach e Carnevale di Vienna di Schumann: Intermezzo

Ingresso libero e gratuito

Prenotazioni: 3478012813 solo whatsApp

IL LIBRO

Amori proibiti, eroine dimenticate, una guerra che ridefinisce ogni cosa. Questo romanzo storico si apre su un palcoscenico di conflitti e passioni inattese, nel cuore della Prima Guerra Mondiale, dove le trincee del Carso si mescolano allo sfarzo delle sale aristocratiche, e un amore impossibile sfida le convenzioni del tempo.

La narrazione segue le vicende di un giovane ufficiale e di una coraggiosa portatrice carnica, figure che incarnano la forza delle donne e la loro lotta per dignità e emancipazione in un’epoca dominata da guerra e ingiustizie. Una storia avvincente, ricca di passione, segreti e colpi di scena, che spinge alla riflessione sulla fragilità della vita e sulla potenza dei sentimenti.

L’Autrice

Cornelia Scillia è nata a San Vittore del Lazio (FR) ed ha frequentato il liceo classico G. Carducci di Cassino. Si è laureata in lettere classiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma e ha svolto l’insegnamento di materie letterarie negli istituti di istruzione primaria e secondaria. Vive tra San Vittore del Lazio e Cassino.

Dopo il collocamento in pensione è stata prima consigliera e poi presidente della “Pro loco” sanvittorese promuovendo numerosi eventi ricreativi, artistici e culturali che hanno valorizzato il patrimonio materiale e immateriale del paesino. Si ricordano la rievocazione del corteo storico medievale con la vittoria del Palio nella gara “Anello del Saracino”, la messa in scena dello spettacolo teatrale “Il brigantaggio in San Vittore” con copione e sceneggiatura curati dalla stessa presidente che ha coinvolto specialmente i giovani, attori improvvisati ma molto motivati e ben edotti su tale fenomeno storico.

Da non dimenticare la messa in opera sulle propaggini del Monte Sammucro dell’Albero di Natale più grande del mondo, già nel Guinness dei primati, realizzato dall’Associazione Alberisti sanvittoresi. Attualmente fa parte dell’Associazione culturale Archeoclub, sezione Latium novum, di Cassino; partecipa assiduamente a convegni di carattere storico-scientifico-letterario, a visite in siti di interesse archeologico e patrimonio
del bene pubblico.

Amante della scrittura sente molto forte il legame con il passato: le figure e i luoghi della sua infanzia e giovinezza da cui attinge sensazioni ed emozioni costituiscono indelebili radici che allignano nella mente, seppur coperte negli anni dal velo della distrazione generata dagli eventi della vita, mai cancellate. Ha fornito il suo contributo, con motti e filastrocche alla stesura del testo di Maria e Luigi Matteo “Lu sant’uttrés” (www.dialettosanvittorese.jimdo.com).

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