

Non sembrano, però, dello stesso avviso i Municipi IV e VI su cui ricade parte del territorio di questo unico quartiere.
Purtroppo come spesso accade alle decisioni politiche, per i motivi più disparati, non seguono i fatti e in questo caso a chiedersene il perché sono gli oltre 247.000 residenti nel Municipio Roma V e altre poche migliaia di cittadini di La Rustica che, per effetto di cervellotici confini, hanno per riferimento politico istituzionale i Municipi di Roma IV e VI.
Residenti e CdQ La Rustica hanno da tempo presentato un circostanziato progetto teso al superamento di una divisione che nel corso degli anni ha portato solo disservizi e un abbandono pressoché totale da parte delle tre Istituzioni municipali; come a dire: di tre, nessuna. Il progetto presentato, dopo aver fatto i dovuti passaggi in varie sedute di Commissione è stato trasformato in Delibera e approvata all’unanimità dal Consiglio del V municipio.
Non sembrano però dello stesso avviso i Municipi IV e VI, forse in difficoltà per paura di perdere una manciata di potenziali elettori. È Roma IV, il municipio in cui è più consistente il numero dei residenti, quello che sembra opporsi maggiormente ad una operazione dove a guadagnarci saranno solo i cittadini ad iniziare dai rapporti con gli uffici, la Polizia locale e con le aziende di servizio ad iniziare da Ama Spa. Insomma, tutto sembra essere ingessato da squallidi calcoli e elettoralistici, mentre quei territori sembrano essere abbandonati a se stessi.
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