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Lady Oscar al Teatro Vascello

In scena dal 20 marzo al 5 aprile, la storia del celebre personaggio ispirato al romanzo di successo di Ryoko Ikeda "La rosa di Versailles"

L’Associazione “Diverbia et Cantica” presenta, dal 20 marzo al 5 aprile, al Teatro Vascello di Roma, in via Giacinto Carini 72, l’opera in due atti di Lady Oscar, celebre personaggio ispirato al manga di successo di Ryoko Ikeda “La rosa di Versailles” in seguito trasposto in anime nel 1979. La famosa serie racconta il destino intrecciato di alcuni personaggi protagonisti della Rivoluzione Francese del 1789.

Una donna, nel dare alla luce sue figlia, muore. Il marito, austero generale dell’esercito, alleva la bambina come fosse un uomo arrivando a farle avere da Re Luigi XV il grado di comandante delle guardie reali. La storia si svolge tra le contraddizioni interiori di questa ragazza che scopre i primi istinti di donna, sempre negati dalla volontà paterna, e si intreccia con gli eventi che hanno segnato la Francia e l’Europa di quei tempi e ne hanno cambiato il pensiero. I rintocchi dell’’orologio della rivoluzione sono scanditi dalle battute satiriche del Robespierre/Burattinaio “amico del popolo” (giornale realmente esistito in epoca rivoluzionaria), che ripropone le macchiette cortigiane e rende cruda la realtà popolare mettendola a confronto con gli sfarzi della corte più grande e bella d’Europa. Ad arricchire la storia c’è naturalmente l’amore in tutte le sue forme: taciuto, represso, manifesto, speranzoso, segreto, nascosto, non corrisposto, negato, inseguito, incompreso ed infine raggiunto nel sacrificio estremo. François, André, Maria Antonietta e Fersen, le tante facce di un sentimento.

Ad un anno dal rinnovo del gemellaggio tra Roma e Parigi, viene riproposto il primo Rock Drama interamente italiano, un tributo al popolo della rivoluzione del 1789 e ai movimenti che hanno segnato le tradizioni e le culture europee, cambiandone profondamente il pensiero. Presentato alla maniera dei grandi musical anglosassoni, una delle forme artistiche più innovative ed in continua ascesa sul nostro territorio ed in Europa, il lavoro è basato su realtà storiche e temi sociali ancora attuali come quelli della disuguaglianza (problema molto sentito nella nuova società multirazziale) , della disperazione causata dalla ostentazione degli eccessi della ricchezza in contrapposizione agli stenti della povertà (significativi i recenti dibattiti politici in materia cui ancora non si riesce a dare una svolta), dall’amore che mette a nudo l’animo umano e dalla follia inaspettata che ne consegue (tutt’oggi i telegiornali sono pieni di fatti di cronaca scaturiti dalla deformazione di un sentimento o di una passione). Una storia di forte impatto emotivo e grande interesse culturale, drammatica nel suo svolgimento, che mette a confronto modelli sociali lontani più di due secoli, ma che presentano le stesse problematiche, incongruenze e discriminazioni.
L’ accuratezza nella ricostruzione di alcuni personaggi storici quali, Luigi XVI, Maria Antonietta d’Austria, Robespierre, Marat e tanti altri, inseriti all’interno di una storia avvincente trattata con un linguaggio moderno e accattivante, lo rendono uno spettacolo fruibile per chiunque anche a studenti delle scuole medie e superori.

Con

autore testi e musiche: Andrea Palotto

direzione musicale e arrangiamenti: Emiliano Torquati

regia: Andrea Palotto

coreografie Rita Pivano; assistente Cristian Ruiz

vocal trainer: Raffaella Misiti; maestro d’armi Stefano Pantano

Luci: Marco Palmieri; costumi Bianca Borriello

Scene Gianluca Amodio

François – Lady Oscar: Alice Mistroni

Andrè Grandier: Danilo Brugia

Robespierre/Burattinaio: Massimilano Micheli

Augustine Jarjeyes: Alessandro Tirocchi

Fersen: Cristian Ruiz

MariaAntonietta: Emanuela Maiorani

Duca D’Orleans: Igino Massei

Marie: Anna Cetorelli

Contessa/Marguerite: Gloria Gulino

Sophie: Dominga Cozzolino

Re Luigi XVI: Filippo Dini

Re Luigi XV/ Oste: Francesco Biolchini

Bastien: Cristiano Leopardi

Dottore/Valletto: Paolo Cives

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