L’agricoltura sociale sbarca alla Tenuta della Mistica grazie al Consorzio Tiresia

Avviato lo scorso autunno un intervento terapeutico e professionalizzante che ha coinvolto un gruppo di ragazzi diversamente abili
di Ambra Di Chio - 13 Giugno 2014

Il Consorzio di Cooperative Sociali Tiresia rappresenta una delle quattro realtà che compongono la Fondazione Parco della Mistica Onlus (insieme all’Associazione Nazionale Italiana Cantanti, alla Fondazione Capitano Ultimo ed alla Cooperativa Sociale Maia) a cui il Comune di Roma ha affidato la gestione del “Campus per la legalità e la solidarietà” che sorge alla Tenuta della Mistica. Ed è proprio in questo spazio che il Consorzio Tiresia sta realizzando un interessante progetto di agricoltura sociale, con la collaborazione dell’Associazione Progetto Mayem e della Cooperativa Sociale Manto Work.

A questo proposito, abbiamo raccolto la testimonianza di Fabrizio Spagnolo di Tiresia.

Quando e con quale finalità è nata quest’iniziativa di agricoltura sociale?

Il progetto ha preso il via l’autunno scorso ed è finalizzato a far sperimentare “la vita dei campi” ad un gruppo di ragazzi diversamente abili. Si tratta di un tipo di intervento terapeutico e professionalizzante che viene portato avanti grazie ad un’équipe formata da due educatori, un coordinatore, una psicologa esperta in percorsi di ortoterapia ed un agronomo. In una delle serre del Campus, abbiamo anche dato vita ad un orto sinergico in cui piante differenti convivono in piena armonia, alimentandosi a vicenda. Secondo questo particolare tipo di coltivazione, non c’è bisogno di arare la terra ogni anno perché sono le piante stesse a creare un terreno fertile attraverso i residui organici che rilasciano. Per noi in realtà l’orto sinergico racchiude un significato più profondo in quanto rappresenta l’esempio lampante di come nel mondo vegetale la “diversità” possa convivere ed integrarsi con la normalità. Il messaggio che vorremmo trasmettere è il seguente: se ci riescono le piante, perché non dovremmo farcela anche noi?

Consorzio Tiresia (2)

Finora quali risultati avete ottenuto?

All’inizio abbiamo incontrato non poche difficoltà, in quanto il terreno era completamente incolto e non avevamo a disposizione l’acqua per irrigarlo. In seguito abbiamo iniziato a vedere i primi risultati e siamo riusciti a creare un gruppo di lavoro coeso, operando anche sul fronte dell’ortoterapia. Nel prossimo futuro, ci auguriamo di ottenere una produzione in quantità tale da poter organizzare dei gruppi di acquisto. Inoltre, vorremo offrire ai nostri potenziali acquirenti l’opportunità di raccogliere loro stessi i frutti della terra, con l’aiuto dei nostri ragazzi, in modo da potersi sentire direttamente coinvolti in questo progetto.

Quali altri progetti state realizzando?

“Giardini d’assalto” è il nome di una nuova iniziativa che abbiamo promosso insieme all’Associazione Progetto Mayem. Una nostra équipe (composta sia da operatori che da ragazzi diversamente abili) si reca a casa delle persone per donare un nuovo volto ai giardini oppure ai balconi attraverso un uso creativo dei materiali da riciclo, come ad esempio le cassette della frutta oppure vecchie bottiglie. Inoltre, ci tengo a sottolineare che noi crediamo molto in questi progetti, non solo per la loro valenza terapeutica, ma anche perché costituiscono una concreta opportunità di avviamento al lavoro per determinate categorie di soggetti.

Della stessa opinione è Raffaele Leo, uno dei coordinatori del progetto di agricoltura sociale: “Il nostro intento” -conclude Raffaele – “è quello di promuovere interventi terapeutici che vadano oltre il concetto del puro assistenzialismo e siano diretti a recare benessere all’individuo attraverso la creazione di nuove opportunità professionali e la conseguente sensazione di gratificazione personale che ne deriva. La Tenuta della Mistica rappresenta per noi un luogo della sperimentazione dove stiamo cercando di generare nuove forme di società civile”.

Se siete interessati a conoscere tutte le iniziative promosse dal Consorzio Tiresia, visitate il sito: www.consorziotiresia.org (in modo particolare, per ricevere maggiori informazioni sul progetto “Giardini d’assalto” è possibile scrivere a: gasmistica@gmail.com).

Centro Commerciale Primavera

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  Commenti: 1

  1. giuseppeliberotti


    Nella Vita tutto e possibile anche convertirsi in agricoltori quando c’è la possibilità di occupare spazi sociali che appartengono alla collettivita . Sarebbe interessante capire dove nasce questa nuova linea del Consorzio Tiresia, conoscere le sue politiche operative , le sue attività ed anche i suoi bilanci.Credo che qualcuno in Comune si dovra porre questo quesito: Chi ha progettato le serre fotovoltaiche? qual è il risultato economico? Aspettiamo delle Risposte.

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